mercoledì 15 novembre 2017

Europa League - Boccioli fiorisce sul Mandorlo

Un anno fa, sempre qui in Europa League, dedicammo una copertina al Mandorlo Utd ma non gli portammo molta fortuna. Questa volta, speriamo di rimediare dedicandogli una copertina "al contrario" visto che è in realtà un omaggio alla vera sorpresa di giornata, il Saint-Etienne di Filippo Boccioli, che dopo un inizio horror di riscatta con una incredibile vittoria proprio sulla coppia dei fratelli Mandorlo. E così, tra conferme e inaspettate vittorie, eccoci a commentare questo terzo turno di una Europa League davvero coinvolgente. Da sottolineare, sono le fondamentali vittorie di due squadre storiche come Leccezionale e Boca Juniors che fanno un importante passo verso la qualificazione, ma anche il grande equilibrio nei gironi B e C, dove questa volta sono Diaccalcio e H2O Menta ad emergere. Fondamentale è poi il punto esterno conquistato nel derby pacianese dall'Athletic Bilbao, mentre un capitolo a parte merita la vera rivelazione di questa stagione, il Tim One, che resta ormai l'unica squadra a punteggio pieno e con un piede e mezzo agli ottavi. Ma andiamo a scoprire, girone per girone, cosa è accaduto!


--Girone A--

La classifica si spezza. Al giro di boa di questa fase a gironi, gli equilibri nel primo raggruppamento dell'Europa League sembrano ormai iniziare a definirsi. Da una parte c'è la solidità e la sapienza dell'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, che esce indenne dal difficile test rappresentato dall'insidiosissimo derby con lo Zenit e mantiene salda la sua prima posizione; dall'altra c'è la maggiore qualità tecnica e realizzativa del Leccezionale di Simone Cosma, che regola senza troppi problemi i cugini della Nuclei Sconvolti in quello che aveva tutta l'aria di uno scontro diretto per la seconda posizione. I nove punti ancora a disposizione non sono pochi, ma sia la squadra di Francesco che di Federico dovranno cambiare passo, altrimenti sarà davvero impossibile evitare una eliminazione che appare già annunciata.

ZENIT S. PIETROBURGO - ATHLETIC BILBAO
1 - 1 (71.5 - 67.5)

LECCEZIONALE - NUCLEI SCONVOLTI
2 - 0 (74 - 63.5)

7 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
6 LECCEZIONALE - Cosma Simone
3 NUCLEI SCONVOLTI - Giorgio Francesco
1 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico


--Girone B--

Le vittorie che non ti aspetti. Questo girone B, che era iniziato davvero in modo deludente, pian piano sta iniziando a diventare sempre più interessante e divertente. Questo terzo turno, ad esempio, è stato davvero una piacevole sorpresa tra gol, emozioni e risvegli inaspettati. Il primo segnale lo manda la Diaccalcio di Francesco Ruvio, che approfittando anche del calore del suo pubblico riesce finalmente a sbloccarsi ed a raccogliere la prima vittoria stagionale; una vittoria che gli regala oltretutto il primato provvisorio nel girone conquistato proprio ai danni della squadra uscita sconfitta, gli Hammers della coppia Daniele Luciani e Felice Ziccolella che appena due settimane fa erano saliti alla ribalta delle cronache per la loro roboante vittoria contro il Saint-Etienne. Ed è proprio il Saint-Etienne a lanciare il secondo segnale, sicuramente il più gradito. Dopo due mancate consegne, infatti, la squadra di Filippo Boccioli mostra un cuore ed una determinazione che nessuno si aspettava, andando a vincere in casa del Mandorlo Utd con un rocambolesco 2 a 4 capace di rivoltare completamente la classifica del girone. A questo punto, tutto è davvero possibile.

DIACCALCIO - HAMMERS
2 - 1 (72.5 - 66.5)

MANDORLO UTD - SAINT-ETIENNE
2 - 4 - (74.5 - 87.5)

5 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
4 HAMMERS - Luciani Daniele / Ziccolella Felice
4 SAINT-ETIENNE - Boccioli Filippo
2 MANDORLO UTD - Mandorlo Stefano / Mandorlo Emanuele


--Girone C--

Equilibrio e tanta, tantissima incertezza anche nel terzo raggruppamento. Questo girone, composto da quattro debuttanti tutte allo stesso modo ambiziose e piene di entusiasmo, si conferma infatti come uno dei più combattuti, con tutte e quattro le squadre potenzialmente in grado di cogliere la qualificazione. E se due settimane fa celebravamo il primato della Los Pollos Hermanos di Luca Raimondi, ecco arrivare subito la smentita, con l'inaspettata sconfitta interna contro una cinica e concreta H2O Menta. La squadra di Maleo capitanata da Davide Galloni mette ancora una volta in mostra tutte le sue qualità in fase difensiva e con il minimo sforzo raccoglie il massimo della posta in palio prendendosi anche la testa del girone. A rimescolare le carte in tavola ci pensa poi Daniele Berardini, che coglie il suo primo successo europeo in una delle sfide più belle di questo terzo turno contro la bava ma sfortunata F.C. Shamalaya di Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo.

LOS POLLOS HERMANOS - H20 MENTA
0 - 1 (64 - 69)

STEELERS - F.C. SHAMALAYA
3 - 2 (79.5 - 75)

6 H2O MENTA - Galloni Davide
4 LOS POLLOS HERMANOS - Raimondi Luca
4 STEELERS - Berardini Daniele
3 F.C. SHAMALAYA - De Angelis Michele / Mastrogiacomo Massimo


--Girone D--

Chiudiamo infine con il girone che, al contrario del precedente, sembra avere già espresso con chiarezza le forze in campo. Dopo tre giornate, infatti, la classifica parla già chiarissimo. Una squadra, la sorpresa Tim One di Samuele Dolcini e Daniele Bertoni, è a punteggio pieno con un piede già agli ottavi; un'altra, la Via Del Mare di Daniele Lanzilotto, è sull'orlo del baratro che porta all'eliminazione senza neanche uno straccio di punto conquistato. La lotta, allora, è tutta tra Boca Juniors e Vengaboys, con la squadra ceccanese di Massimiliano Malizia che vince il primo importantissimo spareggio per la seconda posizione. Vince, ma non convince; perché questo Boca, ancora traumatizzato dalla sconfitta con la Tim One, sembra aver perso quelle certezze e quella spavalderia che aveva mostrato nel primo turno. E Raffaello Salvini, pronto a ricambiare l'ospitalità nel prossimo turno che vale una stagione, farà di tutto per giocarsi al meglio le sue carte.

BOCA JUNIORS - VENGABOYS
1 - 0 (69 - 63)

TIM ONE - VIA DEL MARE
2 - 0 (77 - 64)

9 TIM ONE - Dolcini Samuele / Bertoni Daniele
6 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
3 VENGABOYS - Salvini Raffaello
0 VIA DEL MARE - Lanzilotto Daniele

domenica 12 novembre 2017

Champion's League - A dominare è.. il mucchio selvaggio!

Dopo tre partite, duecentosettanta minuti giocati ed il girone d'andata completato... a dominare questa fase a gironi finora è quasi esclusivamente l'equilibrio. In almeno sei gironi su otto la situazione è infatti ancora davvero impossibile da decifrare, e tutte le squadre hanno almeno raccolto un punto; e sono appena due, su trentadue, ad aver fatto meno di tre punti. Tutto questo ci fa capire come i prossimi tre turni saranno decisivi per le sorti ed i destini delle tante squadre che stanno provando a lasciare un segno in questa Champions; e possiamo solamente immaginare come saranno infuocate e tirate le sfide che ci attendono. Non mancano comunque gli exploit e le squadre che stanno già dimostrando tutto il loro valore. Tra queste, sicuramente c'è l'armata cinese dello Jiangsu Suning nel girone H, unica squadra a punteggio pieno, ed il Cosenza (G) che sta confermando di essere una delle maggiori pretendenti al titolo. Ottima poi è la figura che stanno facendo alcune squadre debuttanti come Baciona FC (A), Sforti Team (B) e Real Corazzino (C), tutte in testa ai loro gironi e tutte candidate al ruolo di vera rivelazione di questa edizione. Bene anche molte squadre storiche come Queen's Park Rangers, Palermo e Rossoblù 2003: un trio pauroso che vanta già una Champions in bacheca e tenterà sicuramente la grandissima impresa del bis. Insomma,in questa Champions ancora tutta da scoprire.. ci sarà davvero da divertirsi!


--Girone A--

Vittoria doveva essere, e vittoria è stata. Di fronte al primo, pericolosissimo, bivio della stagione, Palermo ed Equipo del Pibe non steccano. Per loro, come detto in sede di presentazione, la partita casalinga davanti al loro pubblico era un punto di non ritorno per restare in corsa; era obbligatorio vincere per rimettere a posto la situazione e ripartire con un nuovo spirito nel girone di ritorno, e vittoria è stata. A sorridere maggiormente è ovviamente Luca Del Monte, che ottiene la vittoria numero 51 in Europa e risistema una classifica che si stava mettendo davvero male battendo con un'ottima prestazione una squadra temibile come il Glasgow Raskers. Una vittoria che rappresenta un serio segnale d'allarme per l'undici di Francesco Raschetti, alla loro seconda sconfitta consecutiva dopo un promettentissimo inizio. Sconfitta che non fa male, invece, per la Baciona FC di Mirko Lazzaro, che mantiene la vetta della classifica ed alla fine può anche rammaricarsi per una sconfitta in una partita che, fosse stata giocata a campi invertiti, sarebbe stata vinta; ringrazia ed incassa il bottino, invece, l'Equipo del Pibe di Giovanni Lettieri e Daniele Crisari, che sperano che questa vittoria possa segnare davvero la svolta nella loro stagione.

EQUIPO DEL PIBE - BACIONA FC
1 - 0 (66.5 - 64.5)

PALERMO - GLASGOW RASKERS
2 - 1 (74 - 68.5)

6 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
4 EQUIPO DEL PIBE - Lettieri Giovanni / Crisari Daniele
4 PALERMO - Del Monte Luca
3 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco


--Girone B--

In un'atmosfera unica, quasi magica, i padroni del derby sono loro. Simone Granata e Luca Ferrari compiono un'impresa che verrà ricordata a lungo e, al termine di novanta minuti tiratissimi, ottengono una vittoria meritatissima sul campo degli amici e rivali della Polisportiva Paulista di Paolo Campana. Una vittoria che li proietta in testa alla classifica con 7 punti, tre in più della seconda classificata e quattro sulle terze: una mezza ipoteca sulla qualificazione, consci anche del fatto che l'imbattibilità che possono vantare non è assolutamente frutto del caso, bensì di una solidità e di una organizzazione di gioco che in pochi possono vantare. Ma per una squadra che ride, un'altra non se la passa bene. La Polisportiva Paulista è ancora in corsa e può giocarsi alla grande le sue carte, ma è ovvio che questa sconfitta rischia di lasciare strascichi pesanti, soprattutto sul morale e dal punto di vista psicologico. Il rischio è quello di finire in un pericolosissimo tunnel da cui uscire sarebbe davvero difficile. Proprio quello che pare stia accadendo al Pizzighettone di Emiliano Rossi, partita come strafavorita dopo i primi novanta minuti ed ora reduce da due sconfitte consecutive. E proprio quest'ultima, in casa di un cinico e determinato Giulio Brambilla che irrompe prepotentemente sulla scena, non lascia presagire davvero nulla di buono soprattutto per il modo in cui è arrivata: senza combattere e compiendo anche grossolani errori di disattenzione.

F.C. BRAMBILLA - PIZZIGHETTONE
1 - 0 (71 - 56)

POLISPORTIVA PAULISTA - SFORTI TEAM
1 - 2 (69 - 74.5)

7 SFORTI TEAM - Granata Simone / Ferrari Luca
4 F.C. BRAMBILLA - Brambilla Giulio
3 PIZZIGHETTONE - Rossi Emiliano
3 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo


--Girone C--

Nella stessa scomoda posizione classifica ed anche nella stessa identica situazione psicologica si ritrova il Cardiff di Giulio Pazzaglia. Una squadra che sulla carta si ritrova a non avere rivali, sul campo mostra tutta la propria fragilità e tutti i propri limiti, dimostrando di non essere ancora un gruppo. Forse troppo leziosa, troppo impegnata a specchiarsi ed a compiacersi per gli innumerevoli lodi e complimenti ricevuti durante i preliminari, questo Cardiff di Giulio Pazzaglia cade per la seconda volta consecutiva. Questa volta accade nel catino infernale della Real Corazzino, una squadra gagliarda ed arcigna tutto cuore, intelligenza tattica ed entusiasmo: tutto il contrario dei ben più pagati ospiti. Beppe Asti si dimostra così ancora una volta un sapiente manager capace di creare una efficace ragnatela che imbriglia gli avversari e li trafigge per due volte, volando così in testa alla classifica con almeno mezzo piede già agli ottavi. Sarà invece bagarre, vera bagarre, per il secondo posto. A complicare tutto ed a rendere tutto più incerto è la vittoria della GG Dieg di Diego Nobile, che riesce finalmente ad esprimere tutto il proprio potenziale proprio nel momento più critico della sua stagione finora disputata. Tre punti fondamentali, soprattutto perché arrestano la marcia del Frosinone di Francesco Zangrilli, ancora secondo ma braccato ora dallo strano duo composto dal Cardiff e dallo stesso GG Dieg.

REAL CORAZZINO - CARDIFF
2 - 1 (75 - 66.5)

GG DIEG - FROSINONE
2 - 1 (76 - 68.5)

7 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
4 FROSINONE - Zangrilli Francesco
3 CARDIFF - Pazzaglia Giulio
3 GG DIEG - Nobile Diego


--Girone D--

Dobbiamo aspettarci davvero di tutto anche in questo interessantissimo ed appassionante girone D, dove l'unica vera certezza è il dispiacere che due di queste quattro squadre dovranno abbandonare il loro sogno di conquistare la Champions. Un girone che resterà incerto fino all'ultimo e che sarà deciso probabilmente da episodi. Al comando, per ora, vi resta la squadra che per storia, tradizione ed esperienza è la vera favorita, quella di Giuseppe Armellini. Anche in Queen's Park Rangers, però, si ritrovano contagiati dalla pareggite acuta del Dallatasary di un silenzioso ed indecifrabile Mirko Dalla Rosa, che si dimostra capace di giocarsela con tutti ma incapace finora di vincere. Fatto sta, però, che ad uscire malconci da questo pareggio sono proprio i Queen's Park Rangers, che perdono un'occasione fondamentale per mettere in cascina punti preziosi. E tutto ciò mentre la R. Federer Utd di Paolo Cesarini incombe ed inizia sempre più a fare paura. E badate bene, non si tratta della solita tremenda ma incostante macchina da gol di Paolo che puntualmente, nei momenti decisivi, si eclissa; questa sembra essere una squadra molto più concreta e solida, capace di far male ma anche di soffrire: tutte caratteristiche fondamentali per puntare alla vittoria. Sembra invece la solita eterna incompiuta la squadra di Mattia Francesco Lopez, che con il suo Barcellopa rischia anche quest'anno di ricadere nella sua personale maledizione che la vede da tre anni sempre eliminata nei gironi di Champions; e ciò a causa di tanta sfortuna, ma anche di una sorta di blocco psicologico e timore reverenziale che le impedisce di esprimersi al meglio in questa competizione (al contrario dell'Europa League dove puntualmente si trasforma). Ma per cambiare il proprio destino, ci sono ancora tre partite e nove punti a disposizione.

R. FEDERER UTD - BARCELLOPA
2 - 1 (74.5 - 69.5)

QUEEN'S PARK RANGERS - DALLATASARAY
1 - 1 (69.5 - 70)

5 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
4 R. FEDERER UTD - Cesarini Paolo
3 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
2 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia


--Girone E--

Di questo passo forse sarà davvero necessario giocarsela a dadi, come ha ironicamente commentato Marco Brenna, presidente delle Vecchie Maniere. Sta di fatto che una situazione del genere, probabilmente, non era mai capitata. Una classifica quasi paradossale dopo tre match giocati: tutti pari, appassionatamente, a quattro punti. A sorridere (in un girone dove finora le squadre in casa avevano sempre vinto e gli ospiti avevano sempre perso) sono soprattutto le squadre che hanno giocato in trasferta, che tornano a casa con un punto preziosissimo in vista del prossimo turno da giocare a campi invertiti. Ed in effetti, sia l'A.S. Vecchie Maniere di Marco Brenna che l'Oriente Petrolero di Giordano Ceccantini se la sono vista davvero brutta: il primo esce indenne dall'insidiosissima trasferta ceccanese contro la Sicula Leonzio di Gianmarco Antonucci che sfiora per un niente il secondo gol; il secondo deve ringraziare la dea bendata per non esser capitolato contro il West Ham di Simone Occhini nonostante la penalità per la mancata consegna della formazione (e dire che, altrimenti, avrebbe sicuramente vinto).

SICULA LEONZIO - A.S. VECCHIE MANIERE
1 - 1 (71 - 68)

WEST HAM - ORIENTE PETROLERO
1 - 1 (70.5 - 68)

4 WEST HAM - Occhini Simone
4 ORIENTE PETROLERO - Ceccantini Giordano
4 SICULA LEONZIO - Antonucci Gianmarco
4 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco


--Girone F--

La Banda ci ricasca. Chi pensava, o temeva, che il ritorno alla vittoria di Daniele Baldini avrebbe segnato il superamento della crisi dei campioni d'Europa.. è stato smentito. Il fortino della Banda Baldini viene infatti espugnato e saccheggiato per la seconda volta consecutiva; ed i tanti tifosi dal palato fine che erano stati deliziati e viziati soltanto qualche mese fa ora devono mettersi l'anima in pace: lo squadrone dello scorso anno è scomparso, per lasciare il posto ad una squadra fragile ed incapace di imporsi sia a livello caratteriale che di gioco. Il gol striminzito messo a segno grazie al fattore campo non basta e non è assolutamente sufficiente ad evitare il peggio al cospetto di una Becs United di Simone Catalano mai così efficace, in vantaggio su ogni pallone e cinica sotto rete. Per fortuna, però, non tutto è perduto; neanche per Daniele. La giornata memorabile in casa Fantabacchi, che festeggia anche con la prima vittoria stagionale della Base 86 di Mattia Basilio, lascia infatti il girone aperto ad ogni possibilità; la Cascio Bulls del duo Simone Cascione e Stefano Bonci, infatti, sembra essersi smarrita al cospetto di una Base 86 monumentale, e la classifica è ancora cortissima. Ci sarà da divertirsi!

BANDA BALDINI - BECS UNITED
1 - 2 (66 - 72.5)

BASE 86 - CASCIO BULLS
3 - 2 (80 - 73)

5 BECS UNITED - Catalano Simone
4 CASCIO BULLS - Cascione Simone / Bonci Stefano
4 BASE 86 - Basilio Mattia
3 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone G--

In mezzo a tanta incertezza e confusione, qualche punto fermo lo troviamo ancora. Gli ultimi due girni di Champions, infatti sono un assolo targato Fanta Gruppo Misto, che con le loro squadre di maggior riferimento riesce ancora a guadagnarsi un posto ai vertici di questa federazione mai così competitiva. In questo girone G le certezze sono rapptesentate dalla solidità del Cosenza di Foggia Umile, uscito indenne in una delle trasferte più temute ed insidiose del girone, e dalla Rossoblù 2003 di Riccardo Carbone, che di partita in partita sta ritrovando la fiducia e la consapevolezza di un tempo. Il primo si conferma in testa al girone mantenendo la propria imbattibilità in casa di un Teamtastic di Riccardo Cevoli sempre sfortunato e sempre più inguaiato; il secondo ottiene tre punti d'oro contro la Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini in quell che era il primo dei due scontri diretti per la seconda posizione: davvero niente male!

ROSSOBLU' 2003 - LONGOBARDA
1 - 0 (69 - 63.5)

TEAMTASTIC - COSENZA
1 - 1 (70.5 - 66.5)

7 COSENZA - Foggia Umile
6 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
3 LONGOBARDA - Cappelletti Pietro / Bassanini Paolo
1 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo


--Girone H--

Ed a proposito di Fanta Gruppo Misto, come non citare la squadra simbolo di questa prima parte di stagione: lo Jiangsu Suning di Marco Popolla! Il post che gli abbiamo dedicato lo scorso turno non ci aveva visto male: i cinesi quest'anno rappresentano una delle potenze fantacalcistiche di questa federazione, e chiunque avrà la forza e l'ambizione di provare a vincere la champions, dovrà vedersela con loro. Del resto, i numeri parlano chiaro: terza vittoria consecutiva, primato a punteggio pieno e qualificazione agli ottavi ipotecata. Non per questo, però, dovremmo essere costretti a smentirci sul titolo di questo articolo: il mucchio selvaggio, ma per la seconda posizione, c'è anche qui. Ed a trovarsi invischiato, stretto dalla morsa del Cucinino,  vi è a sorpresa il Flamengo di Christian Crapa, che dopo le sberle prese dalla capolista sbanda ancora una volta perdendo clamorosamente in casa contro un A.S. Juveforever 2006 di Andrea Luchini che raccoglie il massimo col minimo sforzo. Una vittoria che fa sorridere anche il Valar Morghulis di Marco Arlesi, che forti della consapevolezza di aver spaventato la caplista in casa loro, può guardare con ottimismo al girone di ritorno.

FLAMENGO - A.S. JUVEFOREVER 2006
0 - 1 (65 - 66.5)

JIANGSU SUNING - VALAR MORGHULIS
2 - 1 (73.5 - 71.5)

9 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
3 FLAMENGO - Crapa Christian
3 VALAR MORGHULIS - Arlesi Marco
3 S.S. JUVEFORERVER 2006 - Luchini Andrea

domenica 5 novembre 2017

III Turno - Vietato fallire

Novembre, un mese importante. Prima di tuffarci nuovamente nel calcio delle nazionali, con la sosta fondamentale e vitale per la nostra Nazionale che deve assolutamente guadagnarsi il biglietto per i mondiali nello spareggio con la Svezia, c'è un altrettanto fondamentale turno di coppe europee. Eh si, perché siamo già al terzo turno e quindi al giro di boa di questa appassionante fase a gironi. E arrivati già al termine del girone di andata, è tempo di iniziare a raccogliere punti decisivi per la classifica. Come sempre tantissimi sono gli incontri e le sfide che ci aspettano, tutte importantissime per decretare le magnifiche trentadue, sedici per la Champions e sedici per l'Europa League, che accederanno alla fase a scontri diretti. Andiamo a vedere allora cosa ci aspetta in questo intensissimo weekend di fantacalcio!


---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
Ora o mai più. Dopo la sconfitta al debutto e lo scialbo pareggio nello scontro diretto, Equipo del Pibe e Palermo hanno una nuova occasione per ottenere la loro prima vittoria stagionale e smuovere finalmente la classifica. Il calendario cerca loro di aiutarle con due match casalinghi, ma in caso di fallimento gli si torcerà pericolosamente contro visto che dovranno affrontare ben due trasferte nelle restanti tre partite. Il Palermo (1) di Luca Del Monte affronta il Glasgow Raskers (3) di Francesco Raschetti campione di Europa League in carica in quella che è sicuramente la partita di cartello; un match davvero vitale per entrambe le squadre, visto che anche la squadra dell'ABDC, reduce dalla sconfitta contro la Baciona FC, è affamata di punti per rafforzare la sua seconda posizione. Ed è altrettanto attesa, però, la sfida dell'Equipo del Pibe (1) di Giovanni Lettieri e Daniele Crisari, che ospitano la capolista Baciona FC (6) di Mirko Lazzaro che, ancora a punteggio pieno, non vuole smettere di sognare.

--GIRONE B--
Occasione di rimescolare le carte anche in questo girone, dove le padrone di casa affrontano avversarie che hanno finora raccolto più punti. La sfida più attesa, ovviamente, è il derbyssimo tra Polisportiva Paulista (3) e Sforti Team (4): in casa Maleo Super Cup c'è grandissimo fermento per questa sfida che mette di fronte Paolo Campana ed il duo formato da Simone Granata e Luca Ferrari, due squadre che, dopo aver ottenuto la prima vittoria nello scorso turno, ci hanno preso gusto e non vogliono assolutamente fermarsi. Ma punti importantissimi sono anche quelli messi in palio nella sfida tra F.C. Brambilla (1) e Pizzighettone (3). In casa milanese, sponda Giulio Brambilla, c'è già aria di crisi dopo il misero ed unico punticino raccolto in due partite: è ora finalmente di sbloccarsi o saranno guai. Ma non se la ride bene neanche il Pizzighettone di Emiliano Rossi, che dopo il buon avvio si è complicato la vita la scorsa giornata con una sconfitta che proprio non ci voleva e che lo costringe ora a non potersi permettere ulteriori passi falsi anche in una trasferta molto insidiosa come questa.

--GIRONE C--
Nel girone C, c'è il primo vero esame per la corazzata Cardiff (3). Nonostante le indubbie qualità ed il non indifferente capitale umano a disposizione del mister Giulio Pazzaglia, il Cardiff ha mostrato nello scorso turno allarmanti segnali di fragilità ed insicurezza che, vista la poca esperienza a livello europeo, rischiano di diventare una vera e propria crisi. Per scongiurare questo rischio e rimettere tutto sui giusti binari che portano alla qualificazione, il Cardiff è chiamato allora ad una grande prestazione in trasferta capace di andare ad espugnare il fortino della Real Corazzino (4) di Beppe Asti: missione più facile a dirsi che a farsi. La squadra del presidente della Maleo Super Cup, infatti, viaggia sull'onda dell'entusiasmo dopo la prima vittoria europea ed è determinato ad ottenere i primi tre punti anche davanti al proprio pubblico. Partita della verità anche per la GG Dieg (0) di Diego Nobile, che in casa contro il sempre pericoloso Frosinone (4) di Francesco Zangrilli ha forse davvero l'ultima occasione per non perdere contatto con le altre squadre in lotta e continuare a giocarsela quantomeno per il secondo posto.

--GIRONE D--
Vincere per andare in fuga e mettere un piede negli ottavi. È davvero un'occasionissima questa, per i Queen's Park Rangers (4): la squadra di Giuseppe Armellini è infatti prima ed affronta in casa la debuttante Dallatasaray (2) di Mirko Dalla Rosa con la concreta possibilità di allungare su tutti gli avversari. Occhio però a non sottovalutare la squadra milanese, che finora è ancora imbattuta e sta dimostrando di non essere assolutamente la squadra materasso che ad inizio stagione si poteva pensare visto l'altissimo tasso tecnico del girone. Tasso tecnico che verrà sicuramebte messo in mostra nell'altro match, ossia la sfida tra la R. Federer Utd (1) di Paolo Cesarini e il Barcellopa (2) di Francesco Mattia Lopez: entrambe alla ricerca della prima vittoria in questa edizione di Champions, questa sfida ha tutta l'aria di uno spareggio per il secondo posto.

--GIRONE E--
È il terzo turno, ma sembra il primo; con l'unica differenza che ora le partite da giocare ed i punti a disposizione sono già diminuiti non poco. Il girone finora più equilibrato della Champions è pronto a regalarci nuove sorprese ed a fornirci un'idea più chiara dei reali equilibri in campo. Fari puntati innanzitutto sulla supersfida tra il West Ham (3) di Simone Occhini e l'Oriente Petrolero (3) di Giordano Ceccantini; loro, che sono certamente le squadre più nobili di questo raggruppamento, sono anche quelle reduci da vittorie nell'ultimo turno e non hanno la minima intenzione di fermarsi. Ma tutta da seguire sarà anche la sfida tra la Sicula Leonzio (3) di Gianmarco Antonucci e l'A.S. Vecchie Maniere (3) di Marco Brenna, determinate nel voler ottenere un pronto riscatto e confermarsi come vere mine vaganti di questa Champions.

--GIRONE F--
E' il momento di premere sull'acceleratore per la Banda Baldini (3) del campione in carica Daniele Baldini. Dopo essersi finalmente sbloccata, la Banda non può permettersi di complicarsi nuovamente la vita e tra le propria mura amiche contro la Becs United (2) di Simone Catalano è chiamata a fare la voce grossa ed a dare continuità ai propri risultati. D'altra parte, per la Becs è la vera occasione di capire di che pasta sia fatta, dopo due buoni pareggi che però non le hanno ancora fatto fare il vero salto di qualità che tanto si attende. Dopo le tante belle parole, vorrebbe passare ai fatti anche la Base 86 (1) di Mattia Basilio, che vuole ottenere finalmente i suoi primi tre punti capaci di risollevare una classifica che finora la vede fanalino di coda; ma contro la capolista Cascio Bulls (4) di Stefano Bonci e Luca Cascione sarà davvero dura.

--GIRONE G--
Protrebbe essere a portata di mano l'obiettivo dell'ein plein per il Cosenza (6). Chiudere a punteggio pieno il girone d'andata sarebbe davvero straordinario per Foggia Umile, che si ritroverebbe già ad un passo dagli ottavi. Tuttavia, la trasferta contro il fanalino di coda Teamtastic di Riccardo Cevoli non deve ingannare: la squadra della faciolada è ancora al palo, vero, ma proprio per questo farà di tutto pur di ottenere la vittoria; e giocare contro un avversario voglioso di riscatto e affamato di punti non è facile per nessuno. Davvero fondamentale, poi, è il match tra la Rossoblù 2003 (3) di Riccardo Carbone e la Longobarda (3) di Pietro Cappelleti e Paolo Bassanini: uno scontro che vale il secondo posto, con i misti pronti a far valere la loro grande esperienza e il calore del San Vito, e l'undici di Maleo pronti a far valere il loro entusiasmo ed un'organizzazione di gioco davvero ben oliata ed efficiente.

--GIRONE H--
La sconfitta nello scontro diretto contro la Jiangsu Suning costringe il Flamengo (3) di Christian Crapa ad una pronta riscossa. La big del fantacalcio pacianese non ha infatti nessuna intenzione di complicarsi il cammino che porta alla qualificazione e per ritrovare il sorriso ed i tre punti si affiderà alle sue solite certezze: pressing asfissiante, controllo del gioco e altissima capacità realizzativa. Vittima predestinats sembrerebbe essere l'A.S. Juveforever 2006 (0) di un Andrea Luchini ancora al palo e apparentemente irriconoscibile rispetto alla sempre insidiosa squadra che abbiamo conosciuto nelle scorse stagioni; attenzione, però, che le sorprese sono sempre dietro l'angolo. Massima cautela che dovrà adottare anche la capolista Marco Popolla, che con la sua Jiangsu Suning (6) veleggia finora semza problemi a punteggio pieno; ma contro l'imprevedibile Valar Morghulis (3) di Marco Arlesi non sarà una passeggiata.


---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
E' il giorno più atteso e temuto; è il giorno del doppio derby in casa pacianese e mista che potrebbe decidere i destini di un girone già fortemente spaccato. Due derby con due storie molto diverse, mosso da animi e sentimenti contrastanti. Da una parte il derby pacianese, con lo Zenit S. Pietroburgo (0) di Federico Rosi arrivato probabilmente al momento della verità, non potendosi permettere altro risultato che la vittoria, e l'Athletic Bilbao (6) di un Roberto Parrini finora impeccabile nel suo cinismo e nella sua efficacia di punire e controllare gli avversari. Un derby apparentemente molto squilibrato, ma che nasconde tantissime insidie. Parte da una situazione di assoluta parità, invece, il derby in casa FGM, con il Leccezionale (3) di Simone Cosma ed i Nuclei Sconvolti (3) di Francesco Giorgio pronti ad affrontarsi a viso aperto per una fondamentale seconda posizione. Per storia, tradizione e fattore campo sono certamente favoriti i primi, ma le sorprese sono dietro l'angolo.

--GIRONE B--
In attesa di scoprire se il Saint-Etienne (1) di Filippo Boccioli scenderà finalmente in campo o continuerà ad affossare lui ed il ranking pacianese, non v'è dubbio che la sfida su cui tutti gli occhi sono puntati è quella tra la Diaccalcio (2) di Francesco Ruvio e la capolista Hammers (4) della coppia Daniele Luciani e Felice Ziccolella. Da una parte i milanesi, che forti del fattore campo vogliono assolutamente vincere la loro prima partita, dall'altro i romani che non vogliono smettere di volare: sarà una grande sfida. Difficilmente lo sarà, invece, quella che si giocherà a Cortona tra il Mandorlo Utd (2) ed il Saint-Etienne; si tratta, però, di un'occasione più unica che rara per i fratelli Stefano ed Emanuele Mandorlo di fare punti pesantissimi in classifica.

--GIRONE C--
Può accadere davvero di tutto in questo raggruppamento, sicuramente il più equilibrato ed incerto di tutta l'Europa League. L'attenzione maggiore, come è normale che sia, è rivolta ovviamente nei confronti della capolista Los Pollos Hermanos (4) di Luca Raimondi, che in casa contro l'H2O Menta (3) di Davide Galloni ha davvero la possibilità di mettersi in una posizione di grandissimo vantaggio in ottica qualificazione. Attenzione però a trattare con le dovute cautele questo H2O Menta davvero imprevedibile. Si gioca moltissimo, poi, Daniele Berardini. Per lui, che con i suoi Steelers ha raccolto finora 1 solo punto, non può più davvero fallire l'appuntamento con la prima vittoria europea. A spingerlo ci saranno i tantissimi tifosi che non vedono l'ora di fare festa; ma l'F.C. Shamalaya (3) di Michele De Angelis e Massimo Mastrogiamoco è una squadra davvero tosta che è in cerca di continuità per alimentare il sogno degli ottavi: si giocherà su ogni pallone, fino all'ultimo respiro, per una gara che davvero non si può perdere.

--GIRONE D--
Una occasione, meglio doppia occasione, assolutamente da non lasciarsi sfuggire. Il piano della Tim One (6) di Samuele Dolcini e Daniele Bertoni è chiarissimo: dopo aver superato con astuzia e bravura entrambe le favorite del girone, ora si deve cercare di chiudere più in fretta possibile il discorso qualificazione, approfittando del doppio confronto con il Via del Mare (0) per raccogliere i punti che mancano ed evitare di giocarsela nei pericolosissimo scontri diretti che l'attendono negli ultimi due turni. Sembra tutto perfetto, sennonchè tra il dire ed il fare c'è di mezzo un mare; il Via del Mare per la precisione. Daniele Lanzilotto, infatti, ha fatto finora il percorso inverso rispetto alla Tim One, perdendo entrambi i match fin qui giocati; e arrivati a questo punto non può più mettersi di sbagliare. E gli avversari che non hanno più o quasi nulla da perdere sono davvero i più pericolosi. Il programma europeo, infine, si chiude con quello che ha tutta l'aria di uno spareggio per l'ultimo posto disponibile per gli ottavi; un posto che il Boca Juniors (3) di Massiliano non ha la minima intenzione di lasciarsi sfuggire, ma che il Vengaboys (3) di Raffaello Salvini proverà ad acciuffare fino alla fine cercando di limitare i danni oggi per poi provare l'allungo decisivo nei prossimi turni. Buon divertimento ragazzi! E che vinca il migliore.

giovedì 2 novembre 2017

Europa League - Tanti capitani di domani al TimOne

E' una edizione di Europa League che si preannuncia molto interessante e ricca di sorprese quella a cui stiamo assistendo. Da sempre crocevia di moltissime squadre sia esperte che nuove, quest'anno sembra che il conflitto generazionale tra il nuovo che avanza ed il vecchio che non intende scomodarsi dalla poltrona si stia accentuando non poco. Ed a parte qualche eccezione, come il risveglio dei Vengaboys e la conferma dell'Athletic Bilbao, è interessante notare come ben tre gironi su quattro sono per ora guidate da tre delle sei squadre debuttanti. Ci riferiamo ovviamente agli Hammers, alla Los Pollos Hermanos e soprattutto al Tim One, che si merita senza ogni dubbio la copertina dell'articolo grazie alla prestigiosa vittoria contro niente di meno che il Boca Juniors di Massimiliano. Insomma, guai a sottovalutare le new entry di questa stagione, perché sono più agguerrite che mai!


--Girone A--

Non si ferma la corsa dell'Athletic Bilbao di Roberto, che dopo la vittoria nel primo turno si conferma anche in trasferta. Probabilmente non capiremo mai se il match contro i Nuclei Sconvolti di Giorgio Francesco possano essere un test particolarmente probante visto che i padroni di casa, forse sazi per la vittoria in trasferta nel primo turno, forse troppo nervosi e ansiosi di fare bene davanti al proprio pubblico, steccano clamorosamente la partita. E così, col minimo sforzo, l'Athletic si prende l'intera posta in palio volando al comanda della classifica di un girone che non ha nessuna intenzione di perdere. Ma per una pacianese che ride, ce n'è una che piange. Si tratta del glorioso Zenit S. Pietroburgo, caduto malamente a Lecce con un netto 3 a 1. La squadra di Federico Rosi fa quel che può, ma i salentini mostrano più cattiveria e più determinazione nel voler togliere quello zero dalla casella dei punti. I due misti Simone e Francesco si ritrovano così, in vista di un delicatissimo doppio derby, appaiati insieme proprio in seconda posizione.

LECCEZIONALE - ZENIT S. PIETROBURGO
3 - 1 (78.5 - 69.5)

NUCLEI SCONVOLTI - ATHLETIC BILBAO
0 - 1 (64 - 70.5)

6 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
3 LECCEZIONALE - Cosma Simone
3 NUCLEI SCONVOLTI - Giorgio Francesco
0 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico


--Girone B--

Dopo la giornataccia del debutto, con la deprimente situazione di un doppio zero a zero, in questo turno c'è il riscatto di questo girone B, ma con un'unico neo: l'assenza inspiegabile del Saint-Etienne di Filippo Boccioli che, oltre che per se stesso, rischia di danneggiare seriamente il ranking della sua lega pacianese. Ad approfittare della mancata consegna, in questo turno, sono gli Hammers di Daniele Luciani e Felice Ziccolella, che giocano comunque una grandissima partita recriminando e meritando i tre punti al di là della mancata consegna degli avversari. Una vittoria davvero importante per il morale e la classifica, dove si piazzano al primo posto davanti al duo formato da Mandorlo Utd e Diaccalcio, che si equivalgono in una partita davvero bella terminata in parità per 2 a 2: davvero ottimi segnali sia per la squadra dei fratelli Stefano ed Emanuele Mandorlo, che per il milanese Francesco Ruvio, decisi già per il prossimo turno di assaporare la prima vittoria stagionale.

MANDORLO UTD - DIACCALCIO
2 - 2 (74 - 76)

SAINT-ETIENNE - HAMMERS
0 - 3 (40 - 79.5)

4 HAMMERS - Luciani Daniele / Ziccolella Felice
2 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
2 MANDORLO UTD - Mandorlo Stefano / Mandorlo Emanuele
1 SAINT-ETIENNE - Boccioli Filippo


--Girone C--

Gol, spettacolo e tante emozioni in un girone davvero frizzante pieno di debuttanti affamate di successo. La gioia maggiore della settimana è stata quella degli sciamani Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo, che con la loro F.C. Shamalaya ottengono un netto successo al loro debutto casalingo contro un'irriconoscibile H2O Menta di Davide Galloni. Al comando della classifica, tuttavia, ci va la Los Pollos Hermanos di Raimondi Luca, che si conquista caparbiamente un prezioso punticino in casa degli Steelers e resta l'unica squadra imbattuta del girone: davvero un bell'inizio di stagione per questa ennesima bella realtà della Fantalega ABDC. L'ultimo posto ad un solo punto sta davvero stretto alla squadra di Daniele Berardini, che le ha davvero provate tutte a vincere questa partita; per lui comunque non mancheranno le chances per recuperare posizioni.

STEELERS - LOS POLLOS HERMANOS
3 - 3 (80 - 81)

F.C. SHAMALAYA - H20 MENTA
2 - 0 (77 - 57)

4 LOS POLLOS HERMANOS - Raimondi Luca
3 F.C. SHAMALAYA - De Angelis Michele / Mastrogiacomo Massimo
3 H2O MENTA - Galloni Davide
1 STEELERS - Berardini Daniele


--Girone D--

Semplice svista, errore di valutazione o c'è dell'altro? E' con questo dubbio che se ne torna a Ceccano il pluricampione Massimiliano Malizia, sconfitto con il suo Boca Juniors per mano di una sorprendente ed arrembante Tim One. Alla coppia formata da Samuele Dolcini e Daniele Bertoni viene tutto facile, tutto naturale: non ha stravinta come Max due settimane fa, ma hanno dimostrato anche di più, ossia di saper gestire e controllare anche un avversario indomito come il Boca Juniors. Ne scaturisce così un preziosissimo primato che andrà allo stesso modo gestito, controllato e difeso dai prevedibili attacchi del Boca. E non solo. Eh si, perché nell'altra sfida del girone in casa della Via del Mare è finalmente tornata anche la Vengaboys che tutti noi conosciamo: cinica e determinata. Il buon Daniele Lanzilotto ce la mette davvero tutta per evitare la sconfitta, ma gli ospiti guidati da un Raffaello Salvini assetato di punti fanno il loro dovere, conquistando l'intera posta in palio. Un girone, questo, in cui ci sarà davvero da lottare strenuamente.

TIM ONE - BOCA JUNIORS
2 - 1 (76 - 70.5)

VIA DEL MARE - VENGABOYS
2 - 3 (72 - 80)

6 TIM ONE - Dolcini Samuele / Bertoni Daniele
3 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
3 VENGABOYS - Salvini Raffaello
0 VIA DEL MARE - Lanzilotto Daniele

martedì 31 ottobre 2017

Champion's League - Colpaccio Jiangsu, dalla Cina con furore

Ha mantenuto tutte le attese la grande serata di Champions. Trentadue squadre che si confermano di altissimo valore e un dato su tutti a farla da padrone: il grande equilibrio. Dopo due turni, infatti, sono appena tre le squadre ancora al palo con zero punti; così come sono solamente tre quelle a punteggio pieno. A sorridere sono la rivelazione Baciona FC, corsara addirittura in casa del Glasgow Raskers campione in carica dell'Europa League e della Supercoppa, e due big del calcio europeo e del Fanta Gruppo Misto in cerca finalmente della loro consacrazione: Cosenza e Jiangsu Suning. Tra queste, vogliamo celebrare e dedicare la copertina alla potenza cinese guidata da Marco Popolla che si regala un compleanno speciale grazie alla splendida e pesantissima vittoria contro il mostro sacro di Paciano, il Flamengo di Christian Crapa. Da segnalare è poi il successo dei Queen's Park Rangers, la caduta a sorpresa del quotatissimo Cardiff per mano del Frosinone e la giornata da leoni della Maleo Super Cup, che inizia davvero a farsi rispettare con ben tre squadre che raccolgono l'intera posta in palio. Infine, chiudiamo con il ritorno alla vittoria del campione in carica Daniele Baldini: la Banda non ha nessuna intenzione di mollare lo scettro.


 --Girone A--

Non chiamatela favola. L'impatto della Baciona FC su questa Champions è finora straordinario, ma sarebbe riduttivo paragonarla ad una semplice sorpresa. Quella che molti, a torto, hanno considerato la cenerentola del girone si sta infatti guadagnando a pieno merito un posto tra i grandi della FFE; e dire che un forte segnale lo squadrone di Mirko Lazzaro lo aveva già mandato, con la vittoria nei preliminari addirittura contro una big del nostro fantacalcio come l'Athletic Bilbao. Questa vittoria nettissima e straripante, allora, non è solo uno sporadico episodio. Il Glasgow Raskers di Francesco Raschetti era in uno stato di forma straordinaria e davvero nessuno si aspettava un così grande tracollo nel giorno del suo storico debutto casalingo in Champions; nessuno forse tranne Mirko, che ha preparato la gara in ogni suo minimo particolare ed ha ingabbiato gli avversari per poi colpirli tre volte prima di stenderli. E le notizie buone, per la Baciona, non finiscono qui. Eh si, perché a dargli una grossa mano verso l'obiettivo della qualificazione sono anche Equipo del Pibe e Palermo. Sia la coppia formata da Giovanni Lettieri e Daniele Crisari, che soprattutto l'undici di Luca Del Monte, dovevano cercare la vittoria per restare in corsa; ma alla fine arriva un punticino che scontenta un pò tutti, in una gara abbastanza equilibrata che non regala grandissimi sussulti: per raggiungere gli ottavi, si dovrà fare di più.

PALERMO - EQUIPO DEL PIBE
1 - 1 (67.5 - 70.5)

GLASGOW RASKERS - BACIONA FC
0 - 3 (61 - 81.5)

6 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
3 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco
1 EQUIPO DEL PIBE - Lettieri Giovanni / Crisari Daniele
1 PALERMO - Del Monte Luca


--Girone B--

Il gran valzer delle debuttanti non lascia indifferente neanche questo girone B, dove addirittura si balla in coppia. E che coppia! Parliamo ovviamente del duo targato Maleo Super Cup, che si regala un doppio successo da favola proprio nel weekend del loro attesissimo debutto tra le propria mura amiche. Polisportiva Paulista e Sforti Team, considerate alla vigilia le squadre meno attrezzate del girone e quelle che probabilmente avrebbero lottato per il terzo posto, si dimostrano infatti squadre toste, arcigne e per nulla intimorite dall'inedito confronto europeo. Stupisce la Polisportiva Paulista di Campana Paolo, che dopo la sconfitta al debutto reagisce come solo le grandi squadre sanno fare: vincendo e convincendo contro una F.C. Brambilla che a questo punto si ritrova imbrigliato in una situazione a dir poco scomoda. Conferma poi il suo carattere e la sua solidità, addirittura migliorando e dimostrando di poter guidare e gestire match anche molto difficili, la Sforti Team di Simone Granata e Luca Ferrari, che hanno la meglio su quella che dopo i primi novanta minuti sembra essere la squadra destinata a dominare il girone, il Pizzighettone di Emiliano Rossi. Insomma, attenzione davvero non dare nulla per scontato in questo girone, che ha ancora molto da dire.

POLISPORTIVA PAULISTA - F.C. BRAMBILLA
3 - 1 (82 - 69.5)

SFORTI TEAM - PIZZIGHETTONE
2 - 1 (74.5 - 67.5)

4 SFORTI TEAM - Granata Simone / Ferrari Luca
3 PIZZIGHETTONE - Rossi Emiliano
3 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo
1 F.C. BRAMBILLA - Brambilla Giulio


--Girone C--

Tre indizi farebbero davvero una prova. Il diretto interessato di questa citazione avrà sicuramente già capito; ci riferiamo al presidente della Fantalega ABDC, Nobile Diego, che sembra davvero avere una maledizione in Europa. Per la terza volta si ritrova nei gironi di Champions con la sua GG Dieg, e per la terza volta rischia di essere prematuramente eliminato. Stavolta però, dobbiamo dirlo, il suo zero in classifica è quantomeno infestato dalla sfortuna. Fare tre gol, davanti al proprio pubblico di casa, in genere almeno un punto lo garantisce. Stavolta no. Il merito è tutto di un altro presidente, Beppe Asti, e della sua intraprendente Real Corazzino, che dopo aver avuto un impatto tutt'altro che positivo nel primo turno rompe il ghiaccio con la Champions con una vittoria davvero fondamentale. E' tuttavia ancora presto per dare giudizi. Ne è la dimostrazione il Cardiff di Giulio Pazzaglia, l'invincibile armada che però alla sua prima uscita rimedia subito una sconfitta inattesa quanto assordante. A far rumore e casino, di gioia, sono i sedici mila del Benito Stirpe, che si regalano un debutto casalingo da favola: il Frosinone di Francesco Zangrilli, quadrato ed efficace, a differenza di Giulio inizia ormai a consocere bene l'atmosfera europea; e in un girone così incerto anche questo fattore, alla fine, potrebbe essere molto importante.

GG DIEG - REAL CORAZZINO
3 - 4 (79.5 - 84.5)

FROSINONE - CARDIFF
2 - 1 (75.5 -70.5)

4 FROSINONE - Zangrilli Francesco
4 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
3 CARDIFF - Pazzaglia Giulio
0 GG DIEG - Nobile Diego


--Girone D--

La vittoria che ci voleva. In un girone così equilibrato, incerto e irto di insidie, lasciarsi scappare le pochissime occasioni che ti capitano potrebbe alla fine risultare fatale. Tre pareggi in quattro gare fin qui disputate sono un dato che va al di là del semplice dato statistico, e conferma quello che sin dall'inizio avevamo sospettato: si lotterà, punto a punto, fino alla fine. Ecco, allora, che i tre punti raccolti dall'esperto e sempre pericoloso Giuseppe Armellini potrebbero davvero risultare fondamentali. Al debutto tra le propria mura amiche, i Queen's Park si sono presentati in forma smagliante e con una gran voglia di giocare al calcio regalando gol ed emozioni; di fronte c'era una R. Federer Utd per nulla rassegnata, che ha lottato e tenuto botta finché ha potuto. Ma alla fine anche Paolo Cesarini ha dovuto arrendersi, tornando a casa comunque consapevole di avere tra le mani comunque un'ottima squadra capace di poter dar del filo da torcere a chiunque. Nell'altro match, finisce 1 a 1 tra Dallatasaray e Barcellopa; due squadre molto diverse tra loro, con una filosofia quasi opposta, ma che alla fine si sono pareggiate praticamente in tutto. Molto accorti i milanesi di Mirko Dalla Rosa, attenti soprattutto a non prenderle; un pò più intraprendenti gli ospiti di Francesco Mattia Lopez, che però non erano evidentemente nella loro serata migliore. Alla fine un punto a testa che non danneggia nessuno, in attesa di una condizione migliore.

QUEEN'S PARK RANGERS - R. FEDERER UTD
4 - 2 (89.5 - 72.5)

DALLATASARAY - BARCELLOPA
1 - 1 (67 - 66)

4 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
2 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
2 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
1 R. FEDERER UTD - Cesarini Paolo


--Girone E--

Tutto da rifare. Dopo centottanta minuti, tanti gol ed emozioni a gogo, in questo girone l'unica certezza è l'equilibrio. Due vittorie casalinge nel primo turno, due vittorie casalinghe anche in questo secondo turno, con il risultato che tutti si ritrovano a tre punti senza di fatto aver smosso di un millimetro la classifica iniziale. Ad avere i maggiori rimpianti è sicuramente la Sicula Leonzio di Gianmarco Antonucci, a cui non basta fare una prestazione monstre in trasferta: troppo grande lo spirito di rivalsa del West Ham, dopo l'amaro debutto di due settimane fa, e troppo forte la voglia di gioire davanti al proprio pubblico di Simone Occhini, che conquista i tre punti proprio allo scadere in uno dei match più belli ed emozionanti di questo secondo turno. Vittoria scacciacrisi per l'Oriente Petrolero di Giordano Ceccantini, che spazza via le polemiche che erano circolate all'interno della lega pacianese con una vittoria netta e perentoria contro l'A.S. Vecchie Maniere di Marco Brenna, finora in versione dottor Jekyll e Mr. Hyde. Girone divertente e davvero da non perdere!

WEST HAM - SICULA LEONZIO
4 - 3 (84 - 79)

ORIENTE PETROLERO - A.S. VECCHIE MANIERE
3 - 0 (80.5 - 49)

3 WEST HAM - Occhini Simone
3 ORIENTE PETROLERO - Ceccantini Giordano
3 SICULA LEONZIO - Antonucci Gianmarco
3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco


--Girone F--

Una vittoria che ci voleva. Per la classifica e per il modo in cui è arrivata. I campioni in carica della Banda Baldini, in piena crisi di risultati, tornano ad assaporare il gusto e la gioia della vittoria soffrendo prima, lottando poi e infine vincendo su un campo davvero difficile come quello della Base 86 di Mattia Basilio. I padroni di casa ci mettono grinta e carattere, ma alla fine sono costretti ad arrendersi alla ritrovata classe e vena realizzativa di un Daniele Baldini che reagisce davvero da grande campione. Una vittoria sofferta ma doppiamente importante quella di Daniele, che si proietta così nei piani alti di una classifica comunque cortissima, a conferma di un girone davvero tirato e incerto fino alla fine. La dimostrazione la troviamo nel pareggio tra Cascio Bulls e Becs United, due squadre che si fronteggiano a viso aperto e si equivalgono in tutto e per tutto; Simone Catalano appare più spigliato e libero da pressioni di ogni sorta, ma il duo formato da Simone Cascione e Stefano Bonci fanno valere il fattore campo, dimostrando di essere una squadra quadrata e solida. Girone dalle mille insidie e per nulla scontato.

BASE 86 - BANDA BALDINI
2 - 3 (74 - 79.5)

CASCIO BULLS - BECS UNITED
1 - 1 (66.5 - 69)

4 CASCIO BULLS - Cascione Simone / Bonci Stefano
3 BANDA BALDINI - Baldini Daniele
2 BECS UNITED - Catalano Simone
1 BASE 86 - Basilio Mattia


--Girone G--

Il Cosenza fa il suo. Non è abituato a goleade o a vittorie straripanti Foggia Umile; tuttavia, ha la grandissima capacità di soffocare il gioco avversario, di indirizzare la partita sempre nei binari giusti e di non far mai soffrire i propri beniamini. Ed ecco allora che questo 2 a 0, il risultato "all'inglese" per eccellenza, rispecchia perfettamente lo spirito di Umile: senza mai infierire sull'avversario, lo doma, lo colpisce e lo controlla, mentre pian piano cade a terra. E' stata fermata in questo modo la Rossoblù al primo turno, ed è caduta così, allo stesso modo, la sorpresa della prima giornata, la Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassinini. Contando sulla continuità e sulla costanza nei risultati che da sempre mostra il Cosenza nella fase a gironi, è davvero difficile pensare ad un'altra candidata per la vittoria finale del girone. Ed ecco, allora, che tutto si riduce alla lotta per il secondo posto, dove è l'altra grande del FGM, la Rossoblù 2003 di Riccardo Carbone, a candidarsi prepotentemente. Contro una Teamtastic davvero tosta e mai doma, la squadra campione d'Europa 2015 torna a dare spettacolo vincendo sul filo di lana ma meritatamente un match tiratissimo e sempre spettacolare. Occhio però a non dare per spacciata la squadra di Riccardo Cevoli: finora la fortuna le ha voltato le spalle, ma questa squadra ha ancora molto da dire.

TEAMTASTIC - ROSSOBLU' 2003
2 - 3 (77 - 80.5)

COSENZA - LONGOBARDA
2 - 0 (76 - 64)

6 COSENZA - Foggia Umile
3 LONGOBARDA - Cappelletti Pietro / Bassanini Paolo
3 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
0 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo


--Girone H--

Chiudiamo, infine, con la "vittoria della giornata". Sapevamo tutti che questa trasferta nella lontana Cina era, per la favorita Flamengo, il vero banco di prova. Ed avevamo ragione, perché la Jiangsu Suning di Marco Popolla è davvero una squadra da tenere in grandissima considerazione per il prosieguo della competizione. Sono almeno due stagioni infatti, che l'esperto Marco Popolla sta crescendo costantemente; al punto che quest'anno per molti sembra l'anno giusto. La spettacolare prestazione offerta contro Christian, in questo turno, ne danno la conferma. E così, mentre la potenza cinese vola al primo posto in cerca di una fuga che potrebbe già farle mettere un piede e mezzo negli ottavi, il Flamengo ripartirà quasi da capo e sarà costretto a sgomitare nuovamente per riconqusitarsi una posto al sole. A rovinargli il sonno è il Valar Morghulis dell'imperscrutabile Marco Arlesi, vera mina vagante del girone, che ottiene il massimo col minimo sforzo nell'attesissimo derby contro l'A.S. Juveforever di Andrea Luchini. Un 1 a 0 pesantissimo, che mette nei guai Andrea Luchini e allunga pericolosamente questa classifica. Il prossimo turno, l'ultimo del girone d'andata, potrebbe già essere un banco di prova importante per i destini di queste quattro compagini; nel bene o nel male.

JIANGSU SUNING - FLAMENGO
4 - 2 (84 - 76.5)

VALAR MORGHULIS - A.S. JUVEFOREVER 2006
1 - 0 (71.5 - 62.5)

6 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
3 FLAMENGO - Crapa Christian
3 VALAR MORGHULIS - Arlesi Marco
0 S.S. JUVEFORERVER 2006 - Luchini Andrea

martedì 24 ottobre 2017

II Turno - Quelli della notte...

Tornano le coppe europee, torna lo spettacolo della FFE. E per questo secondo turno, il calendario ci regala anche l'atmosfera giusta, quella serale, quella dell'infrasettimanale. Tra dubbi di formazione, lo spauracchio del turnover e avversari pronti a tutto pur di batterci, la tensione è altissima. Archiviato, nel bene o nel male, il debutto nella fase a gironi è già tempo di buttarci a capofitto in questa campagna europea, consci che da ora si inizia davvero a fare sul serio. I punti in palio sono fondamentali, perché ritrovarsi dopo due turni con un bottino magro significherebbe mettere subito in salita un percorso che non consente grandissimi margini di recupero. E allora forza ragazzi, fateci vedere di che pasta siete fatti! In bocca al lupo a tutti!


---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
Ora, non si può più sbagliare. Dopo l'amaro debutto di una settimana fa, il Palermo (0) e l'Equipo del Pibe (0), devono sbloccarsi assolutamente. Ironia della sorte, il calendario li mette in contrapposizione uno contro l'altro, in una sorta di spareggio per stabilire chi si rialzerà e chi, invece, dovrà davvero iniziare a tremare. Grandissima, in particolare, è la pressione intorno a Luca Del Monte, chiamato a vincere per confermarsi l'asso che tutti conosciamo; ma attenzione al team di Giovanni Lettieri e Daniele Crisari, che non hanno alcuna intenzione di ripetere la sfortunatissima campagna europea dello scorso anno e vogliono subito cambiare rotta al loro destino. Tutt'altra atmosfera si respirerà a Glasgow, dove si affronteranno i Raskers (3) di Francesco Raschetti e la rivelazione della prima giornata, la Baciona FC (3) di Mirko Lazzaro. Dopo il debutto vincente, c'è una grandissima euroforia in questi due ambienti; e la sfida si preannuncia davvero spettacolare. Favorito è naturalmente il Glasgow di Francesco, che cercherà di andare già in fuga in classifica; occhio però a non prendere sotto gamba questo Baciona FC, può essere letale.

--GIRONE B--
Esame di maturità per il Pizzighettone (3) di Emiliano Rossi, che dopo la vittoria casalinga nel primo turno e l'immediata conquista del primo posto è chiamato a confermarsi in una insidiosa trasferta in terra lombarda. L'avversario è lo Sforti Team (1) del duo Simone Granata e Luca Ferrari, e non è assolutamente da sottovalutare sia per il fattore campo (la squadra della Maleo Super Cup è al debutto casalingo ufficiale in FFE, e tutto lascia presagire che ad attendere il Pizzighettone ci sarà una vera bolgia), sia per quanto fatto vedere nel primo turn, dove in casa del più quotato F.C. Brambilla sono riusciti a strappare un preziosissimo punto mostrando grande personalità. F.C. Brambilla (1), nel frattempo, che farà visita alla Polisportiva Paulista di Paolo Campana. Giulio è assetato di punti, ma contro una squadra che si prepara alla prima storica tra le propria mura amiche e che ha voglia di riscatto dopo lo sfortunato avvio di stagione.. non sarà affatto semplice.

--GIRONE C--
Carpe Diem. La corazzata Cardiff (3) di Giulio Pazzaglia, sull'onda di una smagliante forma fisica, è chiamata a cogliere l'attimo ed a mettere in fienile punti preziosi per il raggiungimento dell'obiettivo degli ottavi. Approfittare di questa straordinaria situazione di forma, e soprattutto delle difficoltà degli avversari è assolutamente fondamentale per non rischiare di ritrovarsi invischiati nel bel mezzo della lotta che presumibilmente si accenderà più avanti tra tutte le altre squadre. Per fare ciò, però, la rappresentante del cucinino dovrà espugnare il temuto campo del Frosinone (1), dove un Francesco Zangrilli desideroso di un pronto riscatto dopo il deludente pareggio esterno del debutto è pronto a tutto pur di inaugurare al meglio il nuovo stadio Benito Stirpe. Sarà una gara ad altissima tensione, così come quella tra il GG Dieg (0) di Diego Nobile e la Real Corazzino di Beppe Asti (1), consci di non poter fallire l'appuntamento con la vittoria.

--GIRONE D--
Si riparte da zero. Anzi da uno, a ben vedere la classifica. L'equilibrio del girone, pronosticato alla vigilia e confermato nel primo turno, è probabilmente destinato a rompersi finalmente in questo secondo turno, dove tutti sono consci di non poter assolutamente sbagliare. I riflettori sono ovviamente tutti puntati sul bigmatch tra i Queen's Park Rangers (1) di Giuseppe Armellini e la R. Federer Utd (1) di Paolo Cesarini; i primi cercheranno di rompere il ghiaccio tra le propria mura amiche, i secondi innanzitutto di uscire vivi dal bollente catino del Loftus Road. E' in cerca della prima vittoria stagionale, capace di mettere nei binari giusti il cammino che porta alla tanto agognata qualificazione, anche il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez; a Milano in casa della Dallatasary, tuttavia, sarà davvero dura. Mirko Dalla Rosa sta preparando minuziosamente questo debutto stagionale davanti al proprio pubblico, e dopo il buon pareggio esterno ottenuto vuole continuare a stupire.

--GIRONE E--
Pronti a ripartire anche nel girone, stavolta a cambi invertiti. Per capire se le vittorie nel primo della Sicula Leonzio e dell'A.S. Vecchie Maniere siano state più frutto della qualità delle squadre o del fattore campo, dovremo attendere infatti questa giornata. Una giornata che si preannuncia davvero fondamentale e per questo ancora più combattuta, visto che entrambe le sfide assumono già un'atmosfera da dentro o fuori. Da una parte le nobili sconfitte della prima giornata, West Ham (0) e Oriente Petrolero (0), intenzionate a rimettersi subito in carreggiata forti della spinta del proprio pubblico di casa; dall'altra le ambiziosi capoliste Sicula Leonzio (3) e A.S. Vecchie Maniere (3) che vogliono accelerare un ricambio generazionale ormai sempre più evidente. In particolare, è la sfida tra il West Ham contro la Sicula Leonzio a proporre una sorta di sfida generazionale tra l'esperto Simone Occhini e il giovane ambizioso Gianmarco Antonucci; un match dal risultato imprevedibile che potrebbe avere forti ripercussioni in classifica. Dal match tra Oriente Petrolero e A.S. Vecchie Maniere, invece, si aspettiamo soprattutto tanto gioco e tanto spettacolo, con due manager come Giordano Ceccantini e Marco Brenna che da sempre si contraddistinguono per la loro grande vena offensiva.

--GIRONE F--
Tra i temi di maggiore interesse di questo secondo turno, però, c'è ovviamente anche quello da prima pagina che riguarda la crisi dei campioni d'Europa. La Banda Baldini (0), dopo la sconfitta in supercoppa e la batosta nella prima giornata, ora davvero non può più sbagliare. La situazione è oltretutto complicata dal fatto che è attesa da una trasferta davvero ostica in casa della Base 86 (1) di Mattia Basilio, squadra che tradizionalmente proprio davanti al suo pubblico si esalta e si trasforma diventando spesso micidiale: insomma, la situazione è davvero complicata e solamente la miglior Banda Baldini, quella ammirata lo scorso anno, potrà uscirne in piedi. In modo diametralmente opposto, si è acceso l'interesse anche verso il Cascio Bulls (3) di Simone Cascione e Stefano Bonci: intorno alla squadra copertina del primo turno, capace di prendersi al debutto lo scalpo di niente di meno che del campione in carica, è andata crescendo una curiosità ed un interesse mediatico davvero notevole. Una situazione che Simone e Stefano avrebbero magari preferito non avere, consci di come sia spesso difficile gestire la pressione e l'eccessivo entusiasmo. Tenere i piedi per terra sarà infatti fondamentale per affrontare al meglio la gara casalinga contro la Becs United di Simone Catalano: una squadra sempre molto ostica che arriva a Roma per giocarsela alla pari e senza timore reverenziale alcuno.

--GIRONE G--
La vittoria nel derby non ha lasciato più dubbi: è il Cosenza la squadra da battere. Foggia Umile, tradizionalmente una vera macchina da punti nella fase a gironi, ha le qualità, l'esperienza e le capacità per condurre senza patemi, e magari dominando, il suo undici alla qualificazione agli ottavi Tra il dire e il fare, però, come sempre ce ne passa; e soprattutto, occorre dimostrare sul campo il proprio valore. L'occasione per confermare le impressioni di tutti arrivano già in questo secondo turno, dove tutto lascia presagire che la squadra calabrese tenterà la fuga. Al San Vito arriva infatti la sorpresa Longobarda (3) del duo Pietro Cappelletti / Paolo Bassanini, e conoscendo Umile già sta preparando una vittoria capace di mettere in cassaforte o quasi il primato. Occhio però a non sottovalutare una squadra che ha già dimostrato nei preliminari il proprio valore e la propria capacità di saper fare male anche fuori casa prediligendo contropiede e ripartenze micidiali: sarà un match davvero tutto da vivere. Si respira una grandissima tensione, poi, per l'altro match in programma. La sfida tra i "Riccardi" è infatti un decisivo crocevia tra queste due squadre, Teamtastic (0) e Rossoblù 2003 (0) che non possono davvero permettersi una seconda sconfitta consecutiva. Riccardo Cevoli tenterà di sfruttare il fattore campo; Riccardo Carbone punterà invece alla sua grande storia e tradizione per far leva sull'esperienza e la qualità.

--GIRONE H--
Si chiude davvero in bellezza. Davvero non si poteva chiedere di più a questa Champions per chiudere alla grande questo secondo turno. Nel girone H, infatti, è l'ora delle sfide dalle grandi attese. Da una parte le capoliste del girone una contro l'altra, Flamengo contro Jiangsu Suning; dall'altra un derby ad altissima tensione in casa cucinino tra Valar Morghulis e A.S. Juveforever 2006. Il Jiangsu Suning (3) di Marco Popolla, dopo l'importante vittoria esterna nel primo turno, cerca conferme tra le propria mura amiche; si troverà di fronte, però, il favorito del girone Christian Crapa, che con il suo leggendario Flamengo (3) vuole mettere sin da subito le cose in chiaro. Insomma, è il bigmatch del girone, la sfida tra le squadre favorite a passare il turno: vincere significherebbe avere già un piede negli ottavi. Brividi ed emozioni ci saranno anche a Cortona, dove Marco Arlesi e Andrea Luchini si troveranno di fronte l'uno contro l'altro in un match che si preannuncia poco consigliato ai deboli di cuore. I tifosi recriminano con fermezza i tre punti per la classifica e per l'onore; giocatori ed allenatore sono ben consci che una sconfitta potrebbe essere letale: gli ingredienti ci sono davvero tutti.


---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
In gironi in cui (a differenza della Champions) con il terzo posto si torna a casa, potrete ben comprendere come in Europa League le paure di chi è costretto a rimediare ad una sconfitta sono ben più amplificate. Fatta questa premessa, possiamo ora intuire gli stati d'animo di Simone Cosma e Federico Rosi, due che in Europa bazzicano da anni, alla vigilia di questa delicatissima sfida. Una sconfitta può non voler dire nulla, ma quel zero in classifica mette ansia; e sapere di affrontare la propria dirette concorrente lo fa ancora di più. Per Leccezionale (0) e Zenit S. Pietroburgo (0), allora, non c'è altra soluzione: occorre vincere per mettere da parte tutti i fantasmi. Fantasmi che sembrano aver scacciato per ora sia la Nuclei Sconvolti (3) di Giorgio Francesco, vincente a dispetto di ogni previsione alla prima giornata, e soprattutto l'Athletic Bilbao (3) di Roberto Parrini. La ritrovata serenità e fiducia del campione d'Europa nel 2014, però, deve ora superare anche questo insidioso scoglio rappresentato da una trasferta che sembra più complicata di quanto previsto.

--GIRONE B--
Passata la grande paura, Saint-Etienne (1) e Mandorlo Utd (1) hanno voglia di dimostrare di poter meritare la fortuna avuta al primo turno. Sia i pacianesi di Filippo Boccioli, che sono riusciti a strappare un punto contro la Diaccalcio pur senza scendere in campo, che i fratelli del cucinino Stefano ed Emanuele, che hanno pareggiato pur perdendo due voti, hanno infatti voglia di riscatto; più nell'animo che nella classifica. E così, le sfide di questo weekend saranno un vero banco di prova per loro. Di fronte avranno però due squadre, Hammers (1) e Diaccalcio (1), decise a tutto pur di scacciare via il rimpianto per due punti persi. In particolare, la Diaccalcio di Francesco Ruvio arriva a Cortona con la voglia di riscattare un debutto deludente ma anche la consapevolezza che non sarà affatto facile avere la meglio su un duo, quello dei Mandorlo, che potranno contare sul calore del proprio pubblico e su una grande esperienza in campo europeo. Esperienza continentale che manca sicuramente agli Hammers di Daniele Luciani e Felice Ziccolella, ma che per la trasferta umbra contro il Saint-Etienne faranno valere la loro grinta ed il loro carattere: obiettivi dichiarato, la vittoria.

--GIRONE C--
Si ricomincia anche qui a campi invertiti, ma da una classifica completamente diversa. Dopo il primo turno, infatti, la graduatoria è già spezzata in due; ed i prossimi novanta minuti potrebbero già essere decisivi per orientare, in un verso o nell'altro, i destini delle quattro partecipanti. La gara probabilmente più attesa è sicuramente il derby romano tra faciolada e Abdc, con gli Steelers (0) di Daniele Berardini pronti al debutto casalingo in Europa. E' proprio il fattore campo, nelle intenzioni di Daniele, a dover fare la differenza in un match, contro la solida Los Pollos Hermanos (3) di Luca Raimondi, che si presenta pieno di insidie. Determinati ad ottenere i tre punti sono anche i due sciamani di Ceccano, Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo, che a fronte di un buon inizio di campionato interno non sono ancora riusciti ad ottenere la prima gioia europea con la loro F.C. Shamalaya (0); contro un imprevedibile H2O Menta (3) di Davide Galloni, potrebbe essere l'occasione giusta.

--GIRONE D--
Il weekend europeo si chiude infine con l'atteso match del Boca Juniors (3) di Massimiliano Malizia. Dopo la goleada al debutto casalingo di dieci giorni fa, il campione ceccanese è chiamato ad una nuova vittoria per indirizzare subito il girone nei binari giusti; e visto anche lo scontro diretto con l'altra capolista, la sorpresa Tim One (3), Max pregusta già la ghiotta occasione di andare in fuga. Attenzione però a non sottovalutare Samuele Dolcini e Daniele Bertoni: questa squadra, molto più talentuosa e spigliata di quanto si potesse credere, ha già dimostrato di saper fare davvero male. Lo sa bene Raffaello Salvini, che con la sua Vengaboys (0) ha rimediata una cocente sconfitta proprio davanti al proprio pubblico. Per mettersi alle spalle questa delusione e ripartire subito all'inseguimento di un posto negli ottavi, non ci sarà molta scelta: servirà la vittoria contro una Via del Mare (0) di Daniele Lanzilotto anch'esso chiamato ad uno scatto d'orgoglio. In bocca al lupo a tutti!

giovedì 19 ottobre 2017

Europa League - Gli dei fantacalcio benedicono il Boca

Si inizia così, e non poteva essere altrimenti. La favorita numero uno, la squadra sulla quale tutti gli occhi erano puntati, impone la sua legge come ormai fa da tantissimi anni. La squadra più titolata della FFE, l'unica che può vantare 2 Champion's League in bacheca, inizia con una roboante vittoria questa sua decima stagione europea. E' costretto ad accontentarsi dell'Europa League, è vero; ma è anche l'unica competizione che gli manca da vincere, l'ultimo trofeo da mettere in bacheca: e allora le motivazioni non mancheranno. Per il resto, pochi gol ma tante sorprese in questo primo turno, con la doppietta Tim One e H2O menta targata Maleo, la vittoria al debutto della Los Pollos Hermanos e della Nuclei Sconvolti, e la pronta reazione della grande delusa dei preliminari: l'Athletic Bilbao. Ma andiamo a vedere cosa è accaduto nei quattro gironi!


 --Girone A--

L'Athletic Bilbao c'è. Nel momento di maggior bisogno, dopo la traumatica eliminazione dalla Champions e la crisi che sta vivendo l'intero movimento fantacalcistico pacianese, ecco tornare in auge una delle squadre che più grandi hanno fatto Paciano nella FFE. Questa vittoria al debutto contro una Leccezionale di Simone Cosma, che si è mostrata comunque una squadra ben organizzata, era davvero importante e riporta ottimismo in casa dei pacianesi, favoriti ovviamente alla vittoria finale del girone. Brutto scivolone, invece, per l'altra grande attesa del girone, ossia lo Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi; in questo caso, infatti, la squadra di casa stecca del tutto l'approccio della partita, consentendo alla solida Nuclei Sconvolti di Francesco Giorgio di cogliere tre punti insperati quanto fondamentali: girone ancora tutto da vivere!

ZENIT S. PIETROBURGO - NUCLEI SCONVOLTI
0 - 1 (63 - 67.5)

ATHLETIC BILBAO - LECCEZIONALE
2 - 1 (73.5 - 68.5)

3 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
3 NUCLEI SCONVOLTI - Giorgio Francesco
0 LECCEZIONALE - Cosma Simone
0 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico


--Girone B--

Depressione, tanta depressione. Questo girone B, da cui ci si aspettava tanto stecca clamorosamente alla prima, con tutte e quattro le squadre che non riescono a realizzare neanche un gol. Da una parte la Diaccalcio di Francesco Ruvio che butta letteralmente due punti in casa contro il Saint-Etienne di Filippo Boccioli (prima e unica formazione non consegnata di questo weekend) che neanche si presenta in campo; dall'altra gli Hammers del duo Daniele Luciani e Felice Ziccolella che contro un Mandorlo Utd irriconoscibile decidono di partecipare al festival dei legni e delle occasioni fallite, salvo poi pentirsene e mangiarsi letteralmente le mani. Insomma, due quasi-vittorie casalinghe che però non fanno felice proprio nessuno. Neanche noi.

DIACCALCIO - SAINT-ETIENNE
0 - 0 (65 - 40)

HAMMERS - MANDORLO UTD
0 - 0 (65.5 - 57.5)

1 HAMMERS - Luciani Daniele / Ziccolella Felice
1 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
1 MANDORLO UTD - Mandorlo Stefano / Mandorlo Emanuele
1 SAINT-ETIENNE - Boccioli Filippo


--Girone C--

E due vittorie casalinghe, pesantissime, arrivano invece nel girone C, dove Los Pollos Hermanos e H2O Menta, rispettivamente contro l'F.C. Shamalaya e gli Steelers, fanno valere le loro doti di concretezza. Si tratta di tre punti fondamentali per entrambe le compagini, che partono così col piede giusto questa loro inedita esperienza europea.Sia Los Pollos Hermanos di Luca Raimondi che l'H2O Menta di Davide Galloni meritano il successo, riuscendo a rompere il ghiaccio in FFE grazie anche alla timidezza delle avversarie, l'F.C. Shamalaya di Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo e gli Steelers di Daniele Berardini. Tuttavia, si tratta di un girone apparentemente molto equilibrato e tutto da vivere, dove del resto ha prevalso finora soprattutto il fattore campo.

LOS POLLOS HERMANOS - F.C. SHAMALAYA
1 - 0 (68 - 60.5)

H20 MENTA - STEELERS
1 - 0 (71 - 62.5)

3 H2O MENTA - Galloni Davide
3 LOS POLLOS HERMANOS - Raimondi Luca
0 STEELERS - Berardini Daniele
0 F.C. SHAMALAYA - De Angelis Michele / Mastrogiacomo Massimo


--Girone D--

E qui invece... altro che fattore campo. Il Boca Juniors di Massimiliano Malizia è apparso davvero essere di un altro livello rispetto al malcapitato Via del Mare di Daniele Lanzilotto, che dopo l'eliminazione dalla Champions ai preliminari dimostra di dover ancora trovare un proprio equilibrio. L'aria che tira è che per il primo posto non ce ne sarà per nessuno, nonostante le altre due compagini sembrino in gran forma e faranno di tutto per mettergli i bastoni tra le ruote. In particolare, è il Tim One di Samuele Dolcini e Daniele Bertoni ad impressionare, capaci come sono stati di espugnare al debutto un avversario temibile come la Vengaboys in una gara davvero ricca di emozioni. Per un davvero sfortunato Raffaello Salvini arriva così una nuova rocambolesca sconfitta casalinga dopo quella patita nei prelimanri dalla Longobarda, altra squadra sempre della Maleo Super Cup: sembra quasi una maledizione!

BOCA JUNIORS - VIA DEL MARE
4 - 0 (85.5 - 57)

VENGABOYS - TIM ONE
2 - 3 (76 - 78.5)

3 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
3 TIM ONE - Dolcini Samuele / Bertoni Daniele
0 VENGABOYS - Salvini Raffaello
0 VIA DEL MARE - Lanzilotto Daniele

mercoledì 18 ottobre 2017

Champion's League - Tori scatenati, campioni ancora ko!

Siamo appena partiti, ma già si fa sul serio. Questo primo turno di Champions non ha certamente mancato di riservarci emozioni, gol e risultati sorprendenti. Sin dai primi minuti, quel velo di magia e atmosfera creata dall'emozione del debutto e dalla gioia di esserci è stata spazzata via; al loro posto, è entrata la determinazione di vincere, la rabbia agonistica e la voglia di conquista di tre punti già pesantissimi. Tra le conferme (poche) delle squadre storiche come Glasgow Raskers, Pizzighettone, Flamengo o Jiangsu Suning, e quelle (tante) di un nuovo fronte determinato a conquistarsi fama e gloria come Baciona FC, Cardiff, A.S. Vecchie Maniere, Sicula Leonzio e Longobarda, a far riflettere maggiormente sono le pesantissime sconfitte di squadre simbolo come il Palermo, la Rossoblù 2003 ed i campioni in carica della Banda Baldini. Tre sconfitte molto diverse tra loro ma tutte destabilizzanti. E se può starci la sconfitta del Palermo (fuori casa contro una delle tante matricole terribili piene di entusiasmo, coraggio e ambizioni), se possiamo comprendere la dolorosa sconfitta della Rossoblù 2003 (al ritorno in Europa e subìto sotto pressione per via di un delicatissimo e attesissimo derby cosentino), quella che davvero non comprendiamo è lo scivolone casalingo dei campioni in carica. La Banda Baldini, dopo la sconfitta in Supercoppa Europea, stecca infatti anche la prima di Champions dimostrandosi inaspettatamente fragile e disorientata: davvero non ce lo aspettavamo. Complimenti davvero quindi ai Cascio Bulls, che sfoderano l'impresa in un debutto da sogno e... si conquistano la loro prima copertina!


 --Girone A--

Maturità, mentalità, consapevolezza nei propri mezzi. E' tutto questo, ed anche di più, quello che ti fa acquisire una vittoria. Vincere aiuta a vincere, e Francesco Raschetti lo sa bene. Trasformatasi in una big della nostra federazione nel giro di una primavera, sembra averci preso davvero gusto e questo debutto da Champions da favola ne è la testimonianza. In casa di una Equipo del Pibe di Giovanni Lettieri e Daniele Crisari che si confermano tenaci, combattivi e di ottima caratura, il Glasgow Raskers vincono con la giocata e l'intuizione dei singoli. Una vittoria d'esperienza, tipiche delle grandi. Successo strameritato anche per la Baciona FC di Mirko Lazzaro, che dopo aver fatto fuori nei preliminari l'Athletic Bilbao, mette a sedere anche un altro ex campione di Champions (2010) come Luca Del Monte. Il Palermo ha sofferto incredibilmente la velocità e la freschezza atletica dei padroni di casa, che attraversano uno stato di forma davvero esaltante e si candidano a vera rivelazione del torneo; e per il Palermo, la situazione rischia già di complicarsi.

EQUIPO DEL PIBE - GLASGOW RASKERS
2 - 3 (75.5 - 79)

BACIONA FC - PALERMO
3 - 1 (80.5 - 67.5)

3 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
3 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco
0 EQUIPO DEL PIBE - Lettieri Giovanni / Crisari Daniele
0 PALERMO - Del Monte Luca


--Girone B--

La storia di questo girone rischia di mettersi già in discesa, invece, per l'altro storico ceccanese, Emiliano Rossi. Al debutto casalingo con il suo nuovo marchio, il Pizzighettone, Emiliano si concede una serata magica strapazzando con un netto 3 a 0 la timida debuttante Polisportiva Paulista di Paolo Campana. Per Paolo, catapultato al debutto di Champions proprio con la trasferta più ostica, il giudizio lo teniamo per ora sospeso; è già positivo, invece, quello dell'altra squadra della Maleo di questo girone, ossia lo Sforti Team di Simone Granata e Luca Ferrari. La grinta ed il carattere messa in campo dai due, infatti, gli sono valsi un ottimo punto in casa della temibile F.C. Brambilla, che punta decisamente all'obiettivo della qualificazione agli ottavi.

F.C. BRAMBILLA - SFORTI TEAM
2 - 2 (73 - 74.5)

PIZZIGHETTONE - POLISPORTIVA PAULISTA
3 - 0 (79 - 63.5)

3 PIZZIGHETTONE - Rossi Emiliano
1 SFORTI TEAM - Granata Simone / Ferrari Luca
1 F.C. BRAMBILLA - Brambilla Giulio
0 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo


--Girone C--

La strapotenza del Cardiff non è in discussione; ma se inizia a mancare anche la concorrenza delle avversarie, questo girone rischia di rivelarsi davvero a senso unico. Come previsto, la squadra di Giulio Pazzaglia (vero, e forse unico, cavallo di battaglia del Cucinino a cui riporre le speranze di vincere un primo titolo FFE) si sbarazza dell'ambiziosa quanto impalpabile GG Dieg con un 2 a 0 che non ammette repliche. Il Cardiff, reduce dalle goleade dei preliminari, questa volta ha dato addirittura l'impressione di non voler forzare troppo la mano, risparmiando preziose energie per i prossimi turni. Per Diego Nobile, sfortunato nell'incontrare al primo turno ed in trasferta la squadra più temuta d'Europa, il beneficio del dubbio e il giudizio rimandato al prossimo turno. Ma ancor più desolante è stato l'altro incontro, quello tra la Real Corazzino del presidente Beppe Asti e del Frosinone di Francesco Zangrilli. Un punto a testa, vista la prestazione, è davvero una manna dal cielo per entrambi, ma al triplice fischio nessuno sembra aver particolare voglia di festeggiare: Beppe Asti, decimato dalle assenze, sembra non aver fatto scendere in campo neanche la sua arma più potente, ossia l'entusiasmo; e Francesco Zangrilli, sulla carta il vero anti-Cardiff, stecca clamorosamente questo primo appuntamento europeo della stagione lasciandoci con più di qualche dubbio. Se questa è la concorrenza, la strada che porta agli ottavi per il Cardiff è davvero spianata.

REAL CORAZZINO - FROSINONE
0 - 0 (55 - 62.5)

CARDIFF - GG DIEG
2 - 0 (76.5 - 64.5)

3 CARDIFF - Pazzaglia Giulio
1 FROSINONE - Zangrilli Francesco
1 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
0 GG DIEG - Nobile Diego


--Girone D--

Il girone di ferro si conferma tale. Dopo i primi novanta minuti, tutte e quattro le squadre si ritrovano con un punto tra le mani e qualche rimpianto di troppo. Eh si, perché vincere già al primo turno avrebbe significato moltissimo in ottica futura, visto che molto presumibilmente qui si lotterà punto a punto fino alla fine. Il match di cartello, quello tra Barcellopa e Queen's Park Rangers, mantiene tutte le premesse; Francesco Mattia e Giuseppe si equivalgono perfettamente, in un 2 a 2 davvero al cardiopalma, terminato con il Barcellopa che per un nulla non concretizza il fattore campo. Stesso equilibrio anche nell'incontro tra la R. Federer Utd di Paolo Cesarini e la coriacea Dallatasaray di Mirko Dalla Rosa, che a dispetto di ogni previsione strappa meritatamente un punto in tarsferta non mostrando alcun tipo di timore reverenziale. Insomma, novanta minuti combattutissimi che fanno da premessa ad un girone che ci terrà davvero col fiato sospeso.

R. FEDERER UTD - DALLATASARAY
1 - 1 (69 - 68)

BARCELLOPA - QUEEN'S PARK RANGERS
2 - 2 (77.5 - 75.5)

1 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia
1 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
1 R. FEDERER UTD - Cesarini Paolo
1 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko


--Girone E--

Due vittorie casalinghe, ma per nulla scontate. In questo girone E che si presenta equilibratissimo ai nastri di partenza, i primi punti vanno alle squadre di casa; il che ci induce ad essere molto cauti con i giudizi. Di sicuro, quello che possiamo già affermare è la voglia di emergere della debuttante Sicula Leonzio e dell'A.S. Vecchie Maniere. Il golden boy Gianmarco Antonucci è una sorta di predestinato alla vittoria, e questo netto 2 a 0 su uno spaesato e disordinato Oriente Petrolero lo conferma; ma se per il ceccanese questa prima esperienza è priva della pressione e della responsabilità tipica delle grandi squadre, lo stesso non possiamo dire per Marco Brenna, che conscio anche del suo ruolo di presidente è chiamato a guidare la riscossa della Faciolada. Riscossa che è partita proprio da dove si era interrotto il cammino dallo scorso anno, daI West Ham di Simone Occhini. E sono proprio le grandi sconfitte di questo turno, West Ham e Oriente Petrolero, a dover reagire immediatamente. Per Simone, dopo tante stagioni ad ottimi livelli senza però essere riuscito a raccogliere molto, è arrivato forse il momento più critico, quello in cui deve dimostrare davvero quanto vale; mentre per il pur talentuoso Giordano Ceccantini, già vincitore in passato di due trofei FFE ma troppo spesso incostante nei risultati, c'è da capire di che stagione si tratta. Nei prossimi turni ne sapremo di più.

SICULA LEONZIO - ORIENTE PETROLERO
2 - 0 (75 - 63)

A.S. VECCHIE MANIERE - WEST HAM
2 - 0 (77.5 - 61.5)

3 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco
3 SICULA LEONZIO - Antonucci Gianmarco
0 WEST HAM - Occhini Simone
0 ORIENTE PETROLERO - Ceccantini Giordano


--Girone F--

Sindrome da appagamento. E' questa, dopo centottanta minuti di gioco, la diagnosi che sembra doversi associare alla crisi della Banda Baldini. In appena un mese, la squadra campione d'Europa ha prima dovuto prima dire addio al primo obiettivo stagionale, la Supercoppa Europea, ed ora vedersi già compromesso il proprio cammino in Champions. Ovvio che per una squadra del calibro e della qualità della Banda Baldini nulla è compromesso, ma questo girone rischia davvero di diventare un inferno. La sicurezza e la fiducia nei propri mezzi della debuttante Cascio Bulls ha stupito tutti. Meccanismi collaudati, pressing asfissiante ed una incredibile capacità di far male sono le caratteristiche dell'undici messo magistralmente in campo dal duo Simone Cascione e Stefano Bonci, che si candidano al ruolo di vera sorpresa di questa Champions. Finisce perfettamente in parità, poi, il derby tutto in casa milanese tra Becs United e Base 86. Un punto a testa, per Simone Catalano e Mattia Basilio, che accontenta entrambe e lascia il sospetto che le due milanesi si siano accontate di non farsi troppo male a vicenda. Occhio che queste due squadre saranno clienti davvero scomodi per chiunque.

BANDA BALDINI - CASCIO BULLS
1 - 2 (68 - 77)

BECS UNITED - BASE 86
1 - 1 (71 - 71)

3 CASCIO BULLS - Cascione Simone / Bonci Stefano
1 BECS UNITED - Catalano Simone
1 BASE 86 - Basilio Mattia
0 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone G--

Un derby mai visto in Europa, un San Vito strapieno a dismisura ed una passione in comune, quella per i colori rossoblù, che per la prima volta era divisa in due. Il derby di Cosenza è stato questo ed ancora di più. Sia Riccardo Carbone, al ritorno in Europa dopo un anno di pausa, che Umile Foggia hanno preparato la gara minuziosamente, ma alla fine i valori emersi sul campo sono stati netti: vince la squadra più in forma, quella che ha gestito meglio la pressione, quella che probabilmente ha più fame. Per Riccardo il ritorno in Europa è stato traumatico e molto dovrà lavorare, mentre Umile si conferma la solita macchina da gol nella fase a gironi. Nell'altro match, intanto, ecco la conferma di una delle più belle novità della stagione: la Longobarda. Dopo l'arrembante preliminare vinto contro i favoriti Vengaboys, il debutto in Champions è di quelli da incorniciare, con una vittoria di fronte ai tanti sostenitori giunti da tutta Maleo contro una Teamtastic che, dopo l'ottima Europa League dello scorso anno, veniva da tutti accreditata come la vera mina vagante del girone. Evidentemente, non era davvero giornata per i due "Riccardi".

ROSSOBLU' 2003 - COSENZA
0 - 2 (64.5 - 73)

LONGOBARDA - TEAMTASTIC
2 - 1 (72.5 - 66)

3 COSENZA - Foggia Umile
3 LONGOBARDA - Cappelletti Pietro / Bassanini Paolo
0 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo
0 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo


--Girone H--

Vincono le favorite e il cucinino, che si ritrova con ben cinque squadre in Champions ma che hanno raccolto la miseria di quattro punti, è già con le spalle al muro. Il Flamengo e lo Jiangsu Suning sono due tra le più serie candidate alla vittoria finale, e in questa prima giornata hanno confermato le impressioni della vigilia. Non parliamo di vittorie eclatanti, ma pesantissime si. Il Flamengo di Christian Crapa inizia con una vittoria casalinga per 2 a 1 sul Valar Morghulis di Marco Arlesi; con lo stesso risultato l'armata cinese dello Jiangsu Suning targato Marco Popolla espugna il campo dell'A.S. Juveforever di Andrea Luchini; e la classifica si è già spezzata in due. Il prossimo turno avrà già tutta l'aria di un dentro o fuori.

FLAMENGO - VALAR MORGHULIS
2 - 1 (77.5 - 68)

A.S. JUVEFOREVER - JIANGSU SUNING
1 - 2 (67.5 - 73.5)

3 FLAMENGO - Crapa Christian
3 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
0 VALAR MORGHULIS - Arlesi Marco
0 S.S. JUVEFORERVER 2006 - Luchini Andrea

sabato 14 ottobre 2017

I Turno - Si riaccendono le luci europee!

L'Europa torna ad illumunarsi. Di stelle, di campioni, di emozioni indescrivibili. Tutto è pronto per il fischio di inizio ufficiale di questa decima stagione in FFE; assaporati i gustosi antipasti dei preliminari e della Supercoppa Europea, e stuzzicati dai sempre affascinanti sorteggi dei gironi, eccoci qui al via di una nuova, straordinaria, stagione. Come sempre tantissimi i volti nuovi che si affacciano per la prima volta all'europa del fantacalcio; sono infatti ben quindici le squadre debuttanti, complice anche l'entrata in federazione della nuova lega Maleo Super Cup, prontissima, entusiasta e determinata per questo storico weekend che è alle porte. Ma non mancano ovviamente i volti di sempre, i partecipanti che hanno fatto la storia della nostra federazione, le stelle in cerca di nuove affermazioni. Tra i 48 partecipanti, infatti, sono ben 10 le compagini che figurano già nell'albo d'oro della FFE; e tra queste segnaliamo sicuramente il ritorno in Europa di Riccardo Carbone, campione d'Europa nel 2015 e del mondo nel 2016. Ma sono tantissimi gli incroci, le curiosità e le sfide assolutamente da non perdere in questo primo turno. Andiamo a scoprirle!


---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
I neocampioni della Supercoppa Europea e detentori dell'Europa League in carica, ripartono in casa della testa di serie della fantalega faciolada. Il Glasgow Raskers di Francesco Raschetti, al suo debutto in Champion's League, è infatti atteso sul campo dell'Equipo del Pibe di Giovanni Lettieri e il nuovo socio Daniele Crisari, fortemente determinati a cancellare la sfortunata stagione dello scorso anno dove, sempre da testa di serie, finirono ultimi nel girone. Attesissima è anche la gara che si disputerà a Milano, tra la Baciona FC del debuttante Mirko Lazzaro e la leggenda vivente Palermo di Del Monte Luca, campione d'Europa nel lontano 2010 e da sempre ai vertici europei: da una parte c'è l'entusiasmo di Mirko, dall'altra la preoccupazione di Luca, che memore anche dell'eliminazione ai preliminari di Champions proprio per mano di una rappresentante del fantabacchi scenderà in campo con la massima determinazione.

--GIRONE B--
Partenza subito in salita per le debuttanti della Maleo Super Cup. Non solo il dispiacere di essere finiti nello stesso girone, con l'evidente rischio di un derby fratricida; no, per lo Sforti Team e la Polisportiva Paulista c'è anche il problema del debutto lontano da casa. Difficile stabilire chi abbia il compito più difficile. La Polisportiva Paulista di Paolo Campana affronterà una bandiera di questa federazione e del fantacalcio ceccanese come Emiliano Rossi, il giramondo di squadre (quest'anno al Pizzighettone) che vanta in carriera due finali consecutive (una in Europa League, l'altra in Champions) entrambe perse. A sfidare lo Sforti Team, invece, ci sarà invece la temutissima F.C. Brambilla di Giulio, vero leader nel Fantabacchi atteso alla consacrazione definitiva anche qui in Europa.

--GIRONE C--
Sono bastati centottanta minuti, disputati nei preliminari, per spaventare l'Europa intera. Il vero spauracchio del sorteggio è stato lui, Giulio Pazzaglia, in grado di segnare la mostruosità di 11 gol in due partite. La pata bollente è toccata al girone C e in primis al GG Dieg di Diego Nobile, che si toglie subito il dente della trasferta più temuta. Per lui, al terzo tentativo di raggiungere gli ottavi di Champions dopo due eliminazioni consecutive, è già il momento della verità. Sarà un match apertissimo, poi, quello tra la Real Corazzino di Beppe Asti e l'ormai esperto Frosinone di Francesco Zangrilli. Per il presidente della Maleo Super Cup è così finalmente arrivato il momento di scendere in campo, ma l'emozione svanirà presto: ci sono in palio già punti importanti!

--GIRONE D--
Come sempre, il gioco preferito dai media al termine di un sorteggio è quello di individuare il girone di ferro, quello più duro ma anche affascinante. Decidiamo di consegnare la palma, indubbiamente, a questo. Barcellopa, R. Federer Utd e soprattutto Queen's Park Rangers, sono indubbiamente tanta, tantissima roba. In particolare, sono i Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini a recitare, per palmares, storia e tradizione, il ruolo da indubbi protagonisti. Campioni d'Europa nel 2012, i Qpr ritrovano nel girone anche quest'anno il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez, determinato stavolta a non fallire la qualificazione agli ottavi. I catalani infatti, nonostante la vittoria in Europa League del 2016, devono ancora dimostrare il loro vero valore nell'Europa che conta, visto che hanno sempre terminato il loro girone di Champions al terzo posto. Occhio davvero, poi, a Paolo Cesarini, campione del Cucinino in carica: sotto le nuove insegne di un campione come Roger Federer, l'ambizioso Paolo cercherà di proseguire il suo cammino di crescita intrapreso lo scorso anno, quando arrivò ai quarti di finale mostrando già grande maturità e carattere. Insomma, sarà durissima per la debuttante Dallatasaray di Mirko Dalla Rosa. Tuttavia, la squadra del fantabacchi non è certamente disposta a recitare il ruolo di cenerentola; e le indubbie difficoltà del girone potrebbero moltiplicare le sue motivazioni: occhio a non sottovalutarla!

--GIRONE E--
Il golden boy ceccanese alla sfida dell'Europa. Dopo aver scalato in quattro anni tutte e quattro le categorie della lega fantacalcio ceccanese, dopo aver vinto al debutto uno scudetto pazzesco.. eccolo debuttare anche in Europa. E per come lo conosciamo, non si accontenterà di giocarsela: per Gianmarco Antonucci esiste soltanto la vittoria. La sua scelta per i campi europei è stata la Sicula Leonzio, e proprio dalla Sicilia partirà la sua esperienza in FFE. Contro avrà subito uno dei pilastri della nostra federazione, l'Oriente Petrolero dell'esperto Giordano Ceccantini, che può vantare in bacheca ben due trofei FFE entrambi conquistati nel 2014: una Europa League ed una Supercoppa Europea. Ma il girone nasconde molte altre insidie. Cercheranno senza mezzi termini la vittoria nel girone anche l'A.S. Vecchie Maniere di Marco Brenna e il West Ham di Simone Occhini. Una sfida tra presidenti (faciolada contro cucinino), questa, che sarà sicuramente ricca di scintille e di tensione, visto che ha un recentissimo precedente di pochi mesi fa. Erano infatti gli ottavi di finale di Champions della scorsa edizione, ed il West Ham mise fine alle ambizioni di gloria dell'A.S. Vecchie Maniere con un 3 a 1 che ribaltò il 2 a 3 dell'andata: un doppio confronto che grida vendetta e promette nuove scintille.

--GIRONE F--
I campioni in carica della Banda Baldini ripartono tra le propria mura amiche. La vittima predestinata che serve a Daniele per cancellare il passo falso in Supercoppa Europea e rilanciarsi come favoritissima per la conferma del titolo è la debuttante Cascio Bulls della coppia formata da Simone Cascione e Stefano Bonci. Occhio però a non dare per spacciata questa squadra della faciolada; potrebbe essere la sorpresa del girone. Tutto da vivere, poi, il derby in casa fantabacchi tra Becs United e Base 86: i primi, guidati da Simone Catalano, debuttano in Champions dopo una buona ma sfortunatissima stagione in Europa League; i secondi, capitanati da Mattia Basilio, hanno l'occasione per tornare a far vedere i lampi di grande classe mostrata a tratti lo scorso anno.

--GIRONE G--
Dal derby in casa fantabacchi a quello, attesissimo, nel Fanta Gruppo Misto. Il bigmatch di questo primo turno è sicuramente qui, con la partitissima al San Vito di Cosenza tra Rossoblù 2003 e Cosenza. Dopo un anno di castigo Riccardo Carbone (campione d'Europa nel 2015 e del Mondo nel 2016), torna in Europa proprio da lì da dove aveva lasciato: con un derby. Due anni fa gli capitò infatti nel proprio girone l'Empoli di Luigi Caporiccio, stavolta tocca all'amico Umile Foggia, con cui darà vita allo storico derby misto per la prima volta in salsa europea. Grandi emozioni poi anche a Maleo, dove la Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini è pronta ad iniziare questa prima esperienza europea contro una pericolosissima Teamtastic di Riccardo Cevoli, che debutta in Champions dopo una stagione in Europa League vissuta da protagonista.

--GIRONE H--
Il programma di questa magnifica Champions si chiude con uno dei gironi più attesi. E' il girone del maestro Christian Crapa, del pacianese più vincente di sempre e di una delle squadre simbolo di questa federazione, il Flamengo. I successi in Europa, tuttavia, risalgono ormai al lontano 2009 ed è ora di rispolverare la bacheca; del resto, Christian ci prova da anni ed anni, sfiorando in più occasioni la vittoria di un terzo titolo europeo. Anche quest'anno, come sempre, le condizioni per farlo ci sono tutte. Questo girone, però, presenterà più di qualche insidia, a partire dal misterioso Valar Morghulis dell'eterno incompiuto Marco Arlesi. Lui, storica bandiera del cucinino, in Europa non ha mai brillato ma questo ennesimo cambio di denominazione potrebbe rappresentare la svolta. Altra big del girone è poi ovviamente lo Jiangsu Suning di Marco Popolla. Le voci che si rincorrono dalla Cina si fanno sempre più opprimenti e parlano di milioni e milioni di investimenti per continuare il percorso di crescita e riportare la Champions nel FGM: la difficile trasferta in casa di una sempre insidiosa A.S. Juveforever 2006 di Andrea Luchini rappresenta già un ottimo banco di prova.


---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
Grandissima è anche l'attesa per l'Europa League, mai come quest'anno ricca di squadre blasonate e dal nome altisonante. Ne è un esempio l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, campione d'Europa nel 2014, finito in uno dei gironi più incredibili di questa edizione delle coppe europee, ossia quello del doppio incrocio Paciano - Fanta Gruppo Misto. Da una parte l'Athletic Bilbao ed il solito brutto cliente Zenit S. Pietroburgo di Federico Rosi; dall'altra il primatista di presenze Simone Cosma, che rispolvera e fa debuttare in Europa per la prima volta lo storico marchio Leccezionale, e l'ambizioso debuttante Francesco Giorgio, che con i suoi Nuclei Sconvolti è pronto a portare entusiasmo e scompiglio in un girone che promette scintille. Si parte subito con le pacianesi, indubbie favorite, che giocano giocano in casa; lo Zenit contro i Nuclei Sconvolti, l'Athletic Bilbao contro Leccezionale: che vinca il migliore!

--GIRONE B--
Girone ricco di sfide affascinanti e inedite. A recitare il ruolo del veterano è certamente il binomio formato dai fratelli Mandorlo, Emanuele e Stefano, che con il loro marchio Mandorlo Utd cercheranno di portare a casa un primo storico trofeo europeo per il Cucinino. A mettergli i bastoni tra le ruote ci proveranno gli Hammers del vulcanico duo Daniele Luciani e Felice Ziccolella; due che, nonostante siano al debutto, hanno già dimostrato nei preliminari di avere carattere da vendere e alcun timore reverenziale nei confronti dei manager più navigati. Grande curiosità, poi, c'è intorno alla Diaccalcio di Francesco Ruvio, una delle indubbie favorite del girone: in casa contro il sempre volenteroso e generoso Saint-Etienne di Filippo Boccioli ecco arrivare subito l'occasione di conquistare tre punti d'oro.

--GIRONE C--
Il più alto tasso di entusiasmo di tutta Europa per l'avvio di questa stagione si registra certamente qui. Questo girone, infatti, mette insieme quattro squadre tutte debuttanti in Europa, e che non vedono l'ora di confrontarsi a questi livelli per dimostrare le loro capacità. E ne abbiamo di tutti i gusti: dal navigato ed esperto Davide Galloni, che come tutta la sua lega si cimenta per la prima volta in assoluto con questa nuova avventura mettendoci tutto il piglio e la meticolosità possibile, al silenzioso e imperscrutabile Daniele Berardini, che debutta con una Steelers ancora tutta da scoprire. Adrenalina al massimo, poi, per Luca Raimondi, che dopo due anni di attesa finalmente riesce a portare in Europa la sua Los Pollos Hermanos; sfiderà la temibilissima coppia Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo, ennesimo esperimento riuscito della famigerata cantera ceccanese che tanti talenti ha sfornato: la loro F.C. Shamalaya promette delle vere magie.

--GIRONE D--
E si chiude come meglio non si poteva. L'ultimo girone è anche quello del campionissimo, del partecipante più vincente di sempre: Massimiliano Malizia. Costretto in questa stagione ad accontentarsi dell'Europa League, il nostro "animale" del fantacalcio non ne fa una tragedia: del resto è l'unico trofeo europeo che manca in bacheca al suo Boca Juniors. Vittima sacrificale di questo primo turno, che giocherà alla Bombonera davanti ai propri tifosi, è il Via del Mare di Daniele Lanzilotto: per lui sarà davvero difficile uscirne indenne. Cerca una vittoria anche il Vengaboys di Raffaello Salvini, che deve dimostrare di aver metabolizzato la cocente delusione patita nei preliminari; prontissimi ad approfittarne saranno Samuele Dolcini e Daniele Bertoni, che non vedono l'ora di debuttare con la loro Tim One. In bocca al lupo a tutti e buon divertimento ragazzi!