sabato 17 febbraio 2018

Europa League - Paulista show, Diaccalcio a suon di spallate!

Il potragonista indiscusso di questo turno di andata degli ottavi di finale di Europa League è lui, Patrick Cutrone. Con la sua doppietta siglata nella trasferta milanista in casa della Spal, infatti, Cutrone ha portato punti bonus fondamentali per le vittorie di Polisportiva Paulista e Diccalcio, quest'ultima ottenuta in tarsferta niente di meno che in casa dei campioni in carica del Glasgow Raskers. Ma moltissime altre sono le cose successe in questa davvero interessante Europa League, a partire dalla vittoria a sorpresa del Frosinone nel derby ceccanese contro il Boca Juniors di Massimiliano, oppure le vittorie importantissime di due serie candidate al titolo come Athletic Bilbao e Cosenza. Insomma, c'è da tanto da analizzare e tante emozioni da rivivere. Facciamolo subito!


DALLATASARAY - ATHLETIC BILBAO
1 - 2 (67 - 73)
Grandissima prova di Roberto Parrini. In un weekend desolatamente triste per la lega pacianese, ormai quasi estinta in FFE e in apprensione per le sorti in Champions dei Qpr di Giuseppe, è l'Athletic Bilbao di Roberto a tenere in vita la fievole speranza di portare a casa un titolo. In trasferta contro una squadra da prendere assolutamente con le molle come il Dallatasary di Mirko Dalla Rosa, l'esperienza dei pacianesi risulta infatti fare la differenza. Roberto dimostra di aver studiato attentamente gli avversari scendendo in campo con l'approccio giusto per portare a casa il risultato: avere pazienza sotto porta e non lasciarsi intrappolare dall'estenuante pressing avversario. Dalla sua parte, Mirko fa quel che può; gioca la sua partita in modo lineare e di grande intelligenza come ha sempre fatto nella fase a gironi, ma anche in questa occasione dimostra limiti tecnici che difficilmente, pur con tutta la forza di volontà di questo mondo, potranno portare molto lontano. In attesa, magari, di essere smentiti tra una settimana.

SICULA LEONZIO - TIM ONE
1 - 1 (69 - 69.5)
Da queste due squadre che si ritrovano dopo la pausa natalizia con qualche preoccupazione in più rispetto allo scorso autunno, dal momento che non stanno attraversando una stagione semplicissima in campionato, era lecito attendersi un match abbastanza bloccato come questo. Sia la Sicula Leonzio di Gianmarco Antonucci che la Tim One del duo Samuele Dolcini e Daniele Bertoni tengono tantissimo all'obiettivo di questa Europa League, consapevoli che proprio da questa competizioni si potranno trovare le motivazioni per cercare di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Ma è proprio il volersi aggrappare a questa competizione con tutte le proprie forze che porta le due squadre a non esporsi troppo, a giocare con prudenza ed a non rischiare eccessivamente in questo turno di andata, preferendo rnviare tutto al ritorno.

A.S. JUVEFOREVER 2006 - LECCEZIONALE
2 - 1 (76.5 - 70.5)
Per ora, il primo round lo vince Andrea Luchini. Nella sfida tra due delle squadre più storiche della Fed in cerca di consacrazione, per ora è il fattore campo a decidere, con l'A.S. Juveforever 2006 che rispetta il pronostico imponendosi di fronte al proprio pubblico con una prestazione convincente. Il Leccezionale di Simone Cosma, però, non perde la testa e si dimostra più vivo che mai, limitando i danni e segnando un gol che potrebbe risultare fondamentale ai fini del passaggio del turno. L'impressione è che al Via del Mare, tra una settimana, tirerà tutt'altra atmosfera e ci vorrà la miglior Juveforever per tenere a freno la voglia di riscatto di Simone. Insoma, è una sfida ancora apertissima e tutt'altro che decisa!

CASCIO BULLS - H2O MENTA
1 - 1 (68.5 - 67)
Pari e patta tra Cascio Bulls e H2O Menta. Il primo approccio ad uno scontro diretto, per queste due squadre che stanno vivendo la loro prima esperienza in FFE, è stato tutto sommato postivo; sia il duo formato da Simone Cascione e Stefano Bonci che Davide Galloni, infatti, si fronteggiano a viso aperto senza però prendersi troppi rischi; e alla fine, il risultato finale è davvero quello più giusto. Un pareggio che soddisfa certamente gli ospiti, sicuramente meno i padroni di casa che speravano in una vittoria per indirizzare a loro favore questa sfida. Tutto è rimandato nella gara di ritorno quindi, dove non ci sarà più spazio per rimandare un verdetto su una qualificazione che, qualora arrivasse, potrebbe cambiare davvero radicalmente il giudizio e le aspettative su questa esperienza europea.

FROSINONE - BOCA JUNIORS
2 - 1 (77 - 71.5)
La legge del Benito Stirpe inizia a mietere le prime, illustri, vittime. L'atmosfera da derby ceccanese, in quel di Frosinone, ha davvero fatto impazzire una città intera, che per l'occasione si è colorata di giallo e di blu; gli stessi colori degli argentini guidati da un Massimiliano che per forza di cose faceva paura. A Frosinone arrivava infatti, a due anni di distanza dal doppio confronto nei quarti di Champions, il temutissimo e pluridecorato Boca Juniors; un avversario conosciuto fin troppo bene da Francesco Zangrilli, che ha preparato al meglio una gara che rappresenta un bivio cruciale per l'intera stagione. E se in campionato non sembra esserci storia, con Max che è in volo verso il suo ennesimo scudetto, in Europa si riparte da zero, con tutt'altre motivazioni. La gara, accesissima e tiratissima fino all'ultimo minuto, ha visto prevalere meritatamente il Frosinone, che conduce la gara dal primo all'ultimo minuto, sfiora il terzo gol e per un nulla patisce la beffa del pareggio allo scadere. E quando l'ultima palla del match si stampa sul palo, è un intero stadio ad esplodere di gioia. Il Frosinone ha vinto però solamente una battaglia; non certo la guerra: quella si deciderà infatti in un vero e proprio tempio del calcio, la Bombonera, che si presenterà come una vera e propria bolgia da cui sarà difficilissimo uscirne indenni.

GLASGOW RASKERS - DIACCALCIO
1 - 3 (71 - 78)
Se in Champions il cambio della guardia è ormai certo vista l'eliminazione già avvenuta nei gironi della Banda Baldini, in Europa League l'aria che tira non sembra cambiare di molto. Il ritorno del Re nella competizione che lo ha consacrato, dopo la delusione dell'eliminazione in Champions, non è stato affatto semplice per Francesco Raschetti. Il suo Glasgow Raskers, con la mente forse già impegnata al prossimo impegno mondiale della Confederations Cup, delude infatti le aspettative in questo debutto che secondo tutti doveva segnare il ritorno alla vittoria degli scozzesi. Ma quello a cui si assiste all'Ibrox Stadium è uno spettacolo del tutto inaspettato. A suonare un delle loro sinfonie non è certamente la squadra campione uscente, bensì l'inaspettata Diaccalcio, che sorprende gli avversari con un gioco veloce e incentrato su fulminee ripartenze che, puntualmente, vengono finalizzate. Corrono e tanto gli uomini di Francesco Ruvio; al punto che umiliano i padroni di casa sotto il punto di vista atletico e soffocano ogni tentativo di rientrare in gara di Francesco, sfortunato anche nel mancare il gol del pareggio ed a subire, in extremis, il 3 a 1 che di fatto gli taglia le gambe. Recuperare, a questo punto, diventa davvero un'impresa che appare disperata.

POLISPORTIVA PAULISTA - HAMMERS
3 - 0 (81.5 - 61.5)
Da una sorpresa all'altra. Dopo la Diaccalcio, è il turno della Polisportiva Paulista di Paolo Campana, l'altra protagonista di questo weekend a cui decidiamo di dedicare la copertina. Il motivo, a guardare il risultato, appare evidente: debuttare per la prima volta nella fase a scontri diretti con un perentorio 3 a 0 dice davvero tutto. Poco possono gli Hammers di Daniele Luciani e Felice Ziccolella, giunti a Maleo con l'intenzione di strappare un pareggio per poi conquistarsi la qualificazione tra le propria mura amiche: la verità è che non avevano fatto i conti con la veemenza, la forza e la determinazione di una squadra, quella di Paolo, estromessa dalla Champions per un soffio ma che non ha nessuna intenzione di snobbare questa Europa League. La Polisportiva Paulista è una squadra davvero gagliarda, incredibilmente concreta nonostante la sua naturale e fisiologica pulsione, tipica delle squadre brasiliane, di guardare al bel gioco, alla giocata, alla magia. Al ritorno, molto probabilmente, ci sarà in campo solamente l'orgoglio e la rabbia di un Hammers che vorrà salvare la faccia; perché il discorso qualificazione, oggettivamente, sembra essersi chiuso qua.

COSENZA - LOS POLLOS HERMANOS
3 - 2 (79 - 75.5)
Chiudiamo in bellezza. L'ultima sfida di questi ottavi di finale, infatti, è anche quella più ricca di gol e di emozioni, sia dentro che fuori il campo. Il ritorno in campo del Cosenza, dopo lo shock per l'eliminazione in Champions, era di per sé già un'ottima motivazione per aquistare un biglietto al S. Vito; e chi si aspettava una reazione rabbiosa di forza e di prepotenza da parte dei cosentini, è stato accontentato. Dopotutto, al di là dell'eliminazione dalla coppa regina, il Cosenza rimane pur sempre una delle squadre meglio attrezzate dell'intero panorama europeo, e per una squadra affamata che ha una voglia matta di spolverare la propria bacheca desolatamente vuota, non ci si sofferma troppo a guardare al trofeo: l'importante è che si vinca. Detto della prestazione positiva ampiamente attesa dell'undici di Foggia Umile, quello che davvero non ci si aspettava al San Vito era una Los Pollos Hermanos così intraprendente. La squadra di Luca Raimondi ha cuore e coraggio da vendere, oltre che una organizzazione davvero eccellente; al punto che è riuscita a mettere in difficoltà la retroguardia rossoblù, affondata addirittura due volte in appena novanta minuti. A dir la verità, inizialmente i gol erano stati tre, ma il clamoroso pareggio ottenuto allo scadere viene annullato dalla VAR in un finale thriller davvero emozionante. Peccato davvero per Luca Raimoni, che torna comunque a casa forte della consapevolezza che si, passare il turno è davvero possibile anche se difficilissimo. Alla prossima!

venerdì 16 febbraio 2018

Champion's League - Non mi avete fatto niente!

Non è ancora finita. Se lo ripetono, per tenere i piedi per terra e non lasciarsi andare a facili entusiasmi, i vincitori di questo turno di andata; lo urlano, con rabbia e con la determinazione di chi proprio non vuole abbandonare i propri sogni di gloria europea, gli sconfitti. Già, vincitori e sconfitti. A ben vedere, è davvero difficile trovarne dopo questi primi novanta minuti di gara. Questo turno di andata degli ottavi di finale, infatti, non ha avuto nessun acuto, nessuna vittoria straripante, nessun punteggio che possa garantire la quasi certezza del passaggio del turno; tant'è che solamente due match sono terminati con due gol di scarto, con oltretutto le sconfitte che potranno provare la remuntada davanti al loro pubblico. Otto sfide insomma, qualcuna di più, qualcuna di meno, tutte tiratissime ed equilibratissime che lasciano aperta a qualsiasi ipotesi in ottica qualificazione. E allora occhio davvero a non sottovalutare la forza della disperazione di chi si sta preparando a scendere in campo per il tutto e per tutto, di chi ha le spalle al muro e di chi, ancora ferito per un match che non è andato come si desiderava, ha voglia di gridare all'Europa intera che loro, si, non sono ancora finiti!

BACIONA FC - SFORTI TEAM
2 - 0 (75 - 64)
Facevamo riferimento al fatto che solamente due gare, tra tutte, sono terminate con più di un gol di scarto: la prima, eccola qua. Ne è protagonsita una delle squadre più in forma di questi ottavi, la Baciona FC di Mirko Lazzaro, che non delude le aspettative del proprio pubblico di casa e si regala una weekend a dir poco fantastico. Di fronte c'era un altro outsider da prendere con le molle, una delle tante rivelazioni targate Maleo Super Cup che hanno tanto stupito nella fase a gironi, ma almeno per ora il duo formato da Simone Granata e Luca Ferrari non sono riusciti ad incidere. Troppo incandescente il clima dell'arena milanese, troppo molle e timido l'atteggiamento dello Sforti Team; sta di fatto che la Baciona FC ha sempre tenuto il pallino del gioco, proponendo un pressing asfissiante che ha soffocato ogni velleità degli avversari. Ed i due gol, arrivati sull'onda dell'entusiasmo e di una forma fisica smagliante, sono davvero meritatissimi. Ed affinché si possa verificare un ribaltamento delle sorti di questa sfida, il match del ritorno dovrà avere un registro completamente diverso.

VALAR MORGHULIS - QUEEN'S PARK RANGERS
2 - 1 (75.5 - 68)
Il passo falso che non ti aspetti. Non bastava la clamorosa eliminazione del Flamengo nella fase a gironi; che l'annata dei pacianesi sia a dir poco stregata, ci si mette anche il concreto rischio di eliminazione dell'ultima squadra rimasta in corsa in Champions, la squadra che in Europa ha vinto di più e quella in cui sono ormia riposte tutte le ultime speranze di lasciare un segno in questa stagione. I Queen's Park Rangers di Giuseppe Armellini si presentano per questa trasferta abbastanza agevole (almeno dal punto di vista logistico, vista la vicinanza di Paciano con Cortona) con qualche insicurezza di troppo. Insicurezza che si è sommata alla vérve ed alla voglia di riscatto di una delle squadre che iniziano a rappresentatare una delle mine vaganti più pericolose di questa stagione. Se fino a ieri non avevamo dato molto credito alle vellità del Valar Morghulis, guidato da un Marco Arlesi che finora non era mai riuscito ad incidere in questa fase della stagione, oggi siamo costretti a ricrederci: questa squadra ha un carattere, ha un'anima e, soprattutto, ha un'organizzazione di gioco in grado di mettere in crisi chiunque. Ma prima di sbilanciarci attenderemo la prova del nove, il vero esame di maturità rappresentato da una ara di ritorno che si presenta incandescente; incandescente perché coinciderà anche con la gara del possibile punto di non ritorno per una delle più serie candidate al titolo.

R. FEDERER UTD - A.S. VECCHIE MANIERE
1 - 2 (71 - 75)
Vittoria pesantissima per l'A.S. Vecchie Maniere, ultima cocciutissima squadra della Faciolada rimasta in corsa. In casa di una R. Federer Utd che forse meritava qualcosina di più per quanto visto in campo, Marco Brenna mette in mostra tutte le proprie migliori qualità: carattere, solidità e cinismo sotto porta. Paolo Cesarini lotta con grande coraggio, spinto anche dal calore di un pubblico che di abbandonare il sogno della Champions non vuol neanche saperne; ma alla fine è la squadra più intraprendente a prendersi l'intera posta in palio, forte di una determinazione tipica delle grandi squadre. Decisiva ai fini della qualificazione, però, sarà la gara di ritorno. La R. Federer Utd è uscita sconfitta ma non certamente eliminata; e già in passato ha dimostrato di poter esprimere al massimo le proprie potenzialità anche al di fuori delle propria mura amiche; dal canto suo, l'A.S. Vecchie Maniere dovrà dimostrare di essere una squadra capace di tenere in pugno la situazione anche quando si tratterà di soffrire e contenere la veemenza di un avversario che giocherà con il coltello tra i denti.

GG DIEG - BECS UNITED
2 - 0 Tav. (72 - 40)
C'era grandissima attesa per il debutto in una fase a scontri diretti della GG Dieg di Diego Nobile, oltretutto contro un avversario assolutamente insidioso e temibile come la Becs United. Si prospettava una gara ricca di gol e spettacolo aperta a qualsiasi risultato, ma non ci aspettavamo certamente il colpo di scena, tutt'altro che positivo, a cui invece abbiamo assistito. Tra lo stupore e lo sgomento generale, infatti, a causa di un disguido e di una imperdonabile svista del presidente Simone Catalano, la squadra non è scesa in campo. L'impazienza e la tensione del pubblico per il ritardo del fischio di inizio, non appena è stata annunciata la notizia che gli avversari non si sarebbero presentati sul terreno di gioco, si è sciolta trasformandosi in gioia e felicità per questa vittoria a tavolino. Una vittoria che lascia però un po' con l'amaro in bocca l'undici di Diego Nobile, che erano ormai pronti a scendere in campo e conquistare con le proprie forze il successo. Tanta delusione, invece, per i tanti fans della Becs United, che se ne ritornano a Milano tra rabbia e sconcerto, con la consapevolezza però che il regolamento concede a loro ancora qualche a chances di ribaltare il risultato.

PIZZIGHETTONE - JIANGSU SUNING
0 - 1 (64.5 - 67.5)
Tra i match più attesi, quello che ha deluso più le aspettative è stato proprio questo. Tra Pizzighettone e Jiangsu Suning ci si aspettavano i fuochi d'artificio, ed invece ne è uscito fuori un match noioso e povero di emozioni. Tra sbadigli e mancanza di coraggio, tra Emiliano e Marco la paura di perdere l'ha fatta da padrona. Del resto, tra due squadre che negli anni hanno dato tantissimo alla FFE senza ricevere in cambio nulla se non amarezze e delusioni, è lecito aspettarsi un approccio cauto; ed entrambi hanno preferito allora affrontare questa temutissima doppia sfida con i piedi di piombo piuttosto che andando a rischiare clamorosi scivoloni, anche per la consapevolezza che forse non è proprio la migliore stagione per tentare il colpaccio. Nonostante il gioco sottotono, però, vanno nettamente distinte le prestazioni delle due squadre: assolutamente negativa è stata la gara dei ceccanesi, incapaci di costruire gioco e di far valere il fattore campo; abbastanza remissiva ma indubbiamente più intelligente e costruttiva è stata invece la prestazione dei cinesi, che col minimo sforzo riescono ad ottenere una vittoria fondamentale in vista della gara di ritorno.

BASE 86 - REAL CORAZZINO
2 - 2 (72.5 - 77)
Mantiene tutte le promesse, invece, questo bellissimo ottavo tra Base 86 e Real Corazzino. Quando parliamo di nuove e promettenti leve che si affacciano sulla scena europea ci riferiamo proprio a squadre come queste. Guidate da manager competenti e ambiziosi come Mattia Basilio e Beppe Asti, queste due squadre hanno tutto per ottenere grandi risultati. A dimostrarlo è questo divertente e combattutissimo match, ricco di gol ed emozioni. A metter in mostra il maggiore potenziale, in linea con quanto visto nella fase a gironi, è ovviamente la Real Corazzino di Beppe, vera rivelazione fin qui di questa competizione; ma la Base 86 risponde colpo su colpo, non arretrando di un centimetro e respingendo fermanete il ruolo di vittima sacrificale. Al ritorno, sarà battaglia vera.

WEST HAM - LONGOBARDA
2 - 1 (74 - 71)
L'esperienza al servizio del fantacalcio. Dato per "ripescato", opportunista e usurpatore dai suoi stessi compagni di lega, che non perdono occasione per "darci contro" al proprio presidente, Simone Occhini risponde, sul campo, alle critiche e ad un pronostico che lo vedeva nettamente sfavorito. Il pallino della Champions e quello "zero" nella casella titoli vinti dal Cucinino in FFE stanno diventando una sorte di ossessione, nessuno lo nega, specialmente dopo la dolorosissima eliminazione dello scorso anno nelle semifianli. Il West Ham, però, non è squadra che si lascia andare di fronte alle difficoltà, e contro la talentuosa Longobarda, capace di mettersi dietro nella fase a gironi il meglio del fantacalcio "misto", tira fuori una prestazione assolutamente sopra le righe. Un 2 a 1 importantissimo sia per il morale che per l'insidiosissima trasferta in terra lombarda che attende Simone; ma è una vittoria, non dimentichiamolo, sudatissima e che non lascia di presagire nulla di scontato in vista della gara del ritorno. La Longobarda di Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini si è infatti confermata una squadra tosta e difficile da superare, e per il match di ritorno i due presidenti stanno già preparando la controffensiva decisiva.

ROSSOBLU' 2003 - PALERMO
2 - 1 (74.5 - 67)
Chiduiamo il quadro di queste gare di andata degli ottavi di Champions con la sfida più attesa e di più alta risonanza. Rossoblù contro Palermo ha richiamato al S. Vito il pubblico delle grandi occasioni, di quello che solamente nelle finali o nei derby più sentiti si vede: bene, non è rimasto deluso. Forte del fattore campo, la squadra che ha condotto la partita dal primo all'ultimo minuto è stata proprio la Rossoblù 2003 di Riccardo Carbone, segnando due reti importantissime e ottenendo una vittoria che lascia ben sperare in vista del ritorno. Il Palermo di Luca, però, non è stato affatto spettatore non pagante; senza strafare, è riuscito a segnare un gol ed evitare senza troppi affanni un passivo maggiore, cosa che gli permetterà di impostare la gara del Barbera con maggiore tranquillità. Alla prossima!

domenica 11 febbraio 2018

Andata Ottavi - Alla ricerca di un nuovo padrone

La sosta è finita. Dopo la lunga pausa invernale, finalmente si torna a respirare l'aria delle grandi competizioni europee. Il richiamo dell'atmosfera continentale è irrinunciabile, il fascino dell'eliminazione diretta è irresistibile; e così tornano a galla i sogni ed i desideri delle tantissime squadre che ambiscono ad un traguardo storico. Ai nastri di partenza di questa decima fase ad eliminazione diretta è assordante l'assenza del campione in carica, eliminata contro ogni aspettativa in una fase a gironi stregata. La Banda Baldini, impegnata proprio in queste settimane alla conquista del sogno mondiale, è lontana: un'occasione assolutamente da non le tanti pretendenti al titolo. La via che porterà alla designazione ed all'incoronazione del successore, tuttavia, è lunga e irta di ostacoli. Nove partite, nove finali, da vincere a testa bassa, con la consapevolezza di non avere possibilità di fallire, di non avere margini di errore. Da qui in avanti ogni singolo match sarà decisivo, ed alla mera qualità occorrerà affiancare la determinazione, il carattere ed il cuore di ognuno di noi. Ragazzi, il trono è vacante: sotto a chi tocca!


---CHAMPION'S LEAGUE---

BACIONA FC - SFORTI TEAM
La sfida delle sorprese. Mirko Lazzaro e la coppia formata da Simone Granata e Luca Ferrari sono stati tra i partecipanti più sorprendenti della fase a gironi. La loro Baciona FC e Sforti Team, provenienti da due leghe che non hanno ancora nessun titolo in bacheca ma che spiccano per ambizioni e potenzialità, sono due splendidi esempi del nuovo che avanza, del ricambio generazionale, del futuro che sarà. Già il futuro, ma il presente? Per capire il ruolo che potranno avere oggi queste due importanti realtà, non ci resta che sederci in poltrona ed affidarci al loro gioco fresco e frizzante. Solamente una potrà continuare a sognare ad occhi aperti: che vinca il migliore!

VALAR MORGHULIS - QUEEN'S PARK RANGERS
Due manager storici, due partecipanti che da anni calcano i campi più importanti d'Europa, due "ministri" della nostra federazione con un'unica, grande, differenza: l'uno è un ministro senza portafoglio, l'altro è il ministro del tesoro (quello della trionfale cavalcata della Champions del 2012). Due squadre che rappresentano la storia della nostra federazione, ma solamente una squadra può fregiarsi di un titolo nobiliare, solamente una squadra ha sangue blu. Ma Marco Arlesi, in questi ottavi di finale, cercherà di cambiare la storia; perché consacrarsi passa anche da qui, da una vittoria prestigiosa, uno scalpo che riscatterebbe una carriera costellata fin qui di troppe delusioni. Capirete, allora, anche lo stato d'animo di Giuseppe, che si ritrova alla vigilia di una trasferta da prendere assolutamente con le molle ma che non può e non vuole sbagliare per nulla al mondo.

R. FEDERER UTD - A.S. VECCHIE MANIERE
Tra le tante, attesissime, sfide di questi ottavi di finale.. non perdetevi questa. Una sfida che rischia di passare ingiustamente un po' inosservata, ma che vede confrontarsi due tra le squadre più temibili dell'intero roster. Da una parte la R. Federer Utd di Paolo Cesarini, rappresentante della vecchia guardia del cucinino in costante crescita da qualche anno grazie ad una ormai acquisita maturità e confidenza con le sfide di alto livello; dall'altra l'A.S. Vecchie Maniere del presidente della Fantalega Faciolada Marco Brenna, che nonostante sia ad appena al suo secondo anno in federazione mostra già esperienza ed ambizioni da vendere. Una sfida che ci farà sicuramente divertire a suon di gol e da cui uscirà una delle più serie candidate al titolo.

GG DIEG - BECS UNITED
La voglia e la determinazione di vincere della GG Dieg alla prova della fantabacchi. La Fantalega ABDC, ormai è chiaro a tutti, ha sconvolto gli equilibri della FFE da due anni a questa parte con le vittorie del Barcellopa, della Banda Baldini e della Glasgow Raskers. Trionfi a cui Diego ha dovuto assistere da una parte con un pizzico di orgoglio quale Presidente di lega, ma dall'altra anche con la normale frustrazione dettata dalla sana e genuina rivalità nei confronti dei suoi compagni di lega. La soluzione, a questo strano disagio, è solamente una; e passa per la definitiva consacrazione di una squadra dall'altissimo potenziale che, in appena pochi mesi, si è trasformata da semplice comparsa a papabile vincitrice. La sfida alla Becs United di un cliente sempre scomodo come la Becs United di Simone Catalano, ennesimo esempio del nuovo che avanza, è allora il primo vero banco di prova per una squadra che non deve temere nessuno.

PIZZIGHETTONE - JIANGSU SUNING
Ceccano contro Fanta Gruppo Misto, parte prima. Il sorteggio di questi ottavi di finale ci propone il fascino di un doppio confronto tra due delle leghe più vincenti della storia della FFE; e se per i diretti interessati non c'è molto di cui sorridere, per noi che staremo davanti alla TV a goderci questa sfida non poteva capitarci di meglio. La prima di queste due supersfide è quella che vede opposto il Pizzighettone di Emiliano Rossi al temutissimo Jiangsu Suning di Marco Popolla. Emiliano, che nel suo palmares vanta ben due finali europee, ha voglia di scrivere finalmente il suo nome sull'albo d'oro; ma di fronte a sé avrà la corazzata cinese guidata dall'ambizioso Marco Popolla, che dopo aver fallito lo scorso anno non ha più intenzione di mancare l'obiettivo. Del resto, Marco non ha mai nascosto le proprie ambizioni, forte di un collettivo solido, cinico e capace di dominare qualsiasi avversario.

BASE 86 - REAL CORAZZINO
Sfida tra cacciatori di taglie. Base 86 e Real Corazzino non è solamente l'ennesima inedita sfida tra due squadre che sono al loro debutto tra i grandi della Champions. E' un match tra due veri intenditori di fantacalcio, due specialisti nel soverchiare i pronostici a loro favore, conquistare scalpi eccellenti. La Real Corazzino di Beppe Asti arriva qui da dominatrice del proprio girone, quello in cui era stata pronosticata come cenerentola designata al cospetto (a detta di tutti) dell'imbattibile Cardiff. La Base 86 di Mattia Basilio, addirittura, ha trascorso il Natale ammirando lo scalpo dei campioni in carica della Banda Baldini. E se pensate che queste due squadre si sentiranno sazie ed appagate.. bè, sbagliate di grosso. Il gran ballo, quello che conta, sta per cominciare; e né Mattia né Beppe hanno la minima intenzione di perdersi questo giro di valzer.

WEST HAM - LONGOBARDA
Si, e ne è consapevole anche lui. Simone è in debito con la fortuna; e se si trova qui, sul tabellone principale della competizione regina della FFE, è soltanto grazie al regalo confezionatogli dall'Oriente Petrolero. Ma come si dice: la fortuna aiuta gli audaci ed il West Ham ha intenzione di sdebitarsi al più presto, di dimostrare di meritare a pieno titolo il suo posto tra i grandi del fantacalcio. Le occasioni, statene certi, non mancheranno. La prima è quella offerta da questa sfida contro una delle più sorprendenti squadre ammirate durante la fase a gironi, la squadra capace di spuntarla nei confronti del terribile duo cosentino formato da Rossoblù e Cosenza. L'ambiziosa coppia formata da Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini si giocherà le sue carte senza pressione alcuna, senza l'obbligo di dover dimostrare niente e forti della consapevolezza di avere tra le mani un gruppo capace di battere chiunque. Una gara dall'esito incerto aperta a qualsiasi risultato.

ROSSOBLU' 2003 - PALERMO
Superclassico. Quali aggettivi per descrivere una sfida così intrisa di storia, tradizione e leggenda da far accapponare la pelle? Rossoblù contro Palermo è una sfida che dal sapore antico, che affonda le sue radici in un passato ultradecennale addirittura precedente alla nascita della FFE, quando Ceccano e Cosenza si sfidavano nella coppa progenitrice di questa competizione. Allora si scendeva in campo per la C&C Cup, oggi per inseguire l'obiettivo incredibilmente ambizioso della seconda Champions, all'inseguimento ovviamente di un altro mostro sacro che risponde al nome di Massimiliano Malizia. I tanti precedenti dicono Palermo, e siamo sicuri che Riccardo avrebbe preferito incrociare chiunque piuttosto che giocarsela contro i siciliani. Ma il Palermo, almeno quello che scende in campo ogni weekend nel campionato ceccanese, non è il solito Palermo ed i favori del pronostico non possono che sbilanciarsi sui colori rosso e blu: sarà davvero così? Godiamocela.


---EUROPA LEAGUE---

DALLATASARAY - ATHLETIC BILBAO
Se la Champions offre sfide da copertina, l'Europa League non è da meno. Tante, tantissime, sono le squadre ritrovatesi in questa competizione capaci di darle lustro, interesse e divertimento. Una tra tutte, naturalmente, l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini, uno dei monumenti della nostra lega. Dopo aver dominato senza troppi patemi il proprio girone, eccoci qui alla vigilia di una fase a scontri diretti quanto mai imprevedibile e rischiosa. L'avversario di turno, il Dallatasaray di Mirko Dalla Rosa lo conosce molto bene l'amico e compagno di lega Giuseppe Armellini, che lo ha avuto da avversario nel suo girone: si tratta di una squadra che segna poco, ma che ha una grandissima organizzazione di gioco, una incredibile capacità nello spezzare le trame offensive avversarie e una difesa solidissima. Non è un caso che sia arrivata terza con cinque pareggi in sei partite, senza vincere neanche una partita, ma uscendo a testa alta contro qualsiasi avversario. Insomma, non proprio il cliente migliore da affrontare in uno scontro diretto dove essere bloccati dagli avversari e trascinati alla lotteria dei rigori potrebbe risultare pericolosissimo.

SICULA LEONZIO - TIM ONE
Passata la grande paura dell'eliminazione, a cui ci si è ormai quasi rassegnati, essere riusciti ad arrivare qui è già un successo. Che sia la Champions o l'Europa League per uno come Gianmarco Antonucci, il ceccanese terribile che in pochissimi anni ha stravolto la nostra lega innalzandosi da sorpresa a star assoluta, poco cambia: l'importante, è vincere, vincere e ancora vincere. Una parola, questa, che ha imparato ad utilizzare con disinvoltura anche la coppia formata da Samuele Dolcini e Daniele Bertoni, la vera rivelazione della fase a gironi di EL. Denominati ormai i dottor Jekyll (in FFE) ed i Mr Hyde (in campionato) di Maleo, questa squadra non riusciamo davvero ad inquadrarla: all'apparenza non sembra essere irresistibile, con una rosa forse anche al di sotto della media; tuttavia, mostra grandissima personalità, carattere e tanta, tantissima determinazione. Al punto da riuscire quasi sempre a prevalere e, addirittura, mettersi dietro in classifica una squadra come il Boca Juniors di Max. Un importante monito, quindi, ai siciliani della Sicula Leonzio: occhio a non sottovalutare questa squadra! Ne vedremo davvero delle belle.

A.S. JUVEFOREVER 2006 - LECCEZIONALE
Tanta voglia di divertirsi, tanta paura di sbagliare e.. un tabù da sfatare. Andrea Luchini e Simone Cosma fanno già parte a pieno titolo della storia della nostra federazione; tuttavia, non hanno mai avuto un ruolo da protagonisti. Colpa sicuramente di tanta sfortuna, di eliminazioni beffarde e di sconfitte dolorose difficili da mandar giù; colpa, soprattutto, di una loro allergia allo scontro diretto. Finché si tratta di gironi, per loro passare il turno non è un problema; ma quando si raggiunge la fase più calda della stagione, quella del dentro o fuori.. ecco che escono a galla tutte le loro fragilità. Non è un caso che in tanti anni nessuna delle due squadre è mai riuscita a passare i quarti di finale, che sia la Champions o l'Europa League. Quest'anno il destino ha voluto che soltanto una delle due potrà provare a sfatare questa maledizione, ed a provarci sarà la squadra che mostrerà maggiore carattere, convinzione dei propri mezzi e, ovviamente, bravura. A.S. Juveforever 2006 contro Lecce è una sfida ricca di fascino ma ancora povera se si guarda la bacheca: davanti a voi, c'è ancora una volta la possibilità di iniziare a riempirla!

CASCIO BULLS - H2O MENTA
Matricole alla conquista del mondo. Sia in Champions che in questa Europa League stiamo assistendo, come già detto, ad una sorta di invasione silenziosa da parte di tantissime nuove realtà che si affacciano in federazione con le idee molto chiare: soverchiare i vecchi equilibri e conquistarsi un posto al sole. Molte di queste intenzioni verranno presto smentite e tante saranno le squadre deluse e costrette a fare i conti con la dura realtà. Tuttavia, non escludiamo affatto che tra le tante squadre piene di ambizioni e coraggio, emerga davvero la prossima squadra che siederà sul trono Europeo. E tra le tantissime plausibili candidate, perché non loro; perché non la Cascio Bulls della coppia formata da Simone Cascione e Stefano Bonci o l'H2O Menta di Davide Galloni? Da una parte una squadra, la Cascio Bulls, che ha potenzialità mostruose ma soffre troppo dell'incostanza di risultati; dall'altra, l'H2O Menta, una squadra che fa della propria maturità e del gioco d'esperienza le proprie armi migliori, che sopperiscono molto spesso a qualche limite dal punto di vista tecnico e qualitativo. Insomma, quella che ci prepariamo a vivere è una sfida inedita tra due squadre molto diverse tra loro che faranno di tutto pur di arrivare più lontano possibile. In bocca al lupo ragazzi!

FROSINONE - BOCA JUNIORS
No, non è stato affatto benevolo il sorteggio nei confronti di Ceccano. In Champions la difficile doppia sfida a due delle squadre più blasonate del Fanta Gruppo Misto e qui, in Europa League, l'unico derby di questi ottavi di finale, quello tra Frosinone e Boca Juniors. Quella tra Francesco e Massimiliano non è una sfida qualunque; si tratta della seconda e della prima squadra in classifica a Ceccano, il meglio che la nostra lega attualmente possa esprimere. Ed avere la certezza di perdere subito per strada una delle non fa certo piacere. Inutile dire chi tra i due sia la capolista del nostro campionato; inutile dire chi sia il super favorito di questa sfida. Diciamo solamente che il Frosinone di Francesco Zangrilli, che conosce fin troppo bene il suo avversario, si giocherà a viso aperto tutte le proprie carte provando a fare una vera e propria impresa; dall'altra parte, il Boca Juniors di Massimiliano sembra più affamato che mai e punta senza mezzi termini a vincere il suo quarto titolo europeo anche per abbattere l'ennesimo muro e far registrare l'ennesimo record: essere la prima squadra ad aver vinto tutti i trofei FFE.

GLASGOW RASKERS - DIACCALCIO
Inizia un periodo a dir poco intensissimo per i campioni di Europa League in carica. Sull'orizzonte già si intravede l'impegno nella nuovissima Confederations Cup, la competizione che sulla falsa riga del Mondiale mette di fronte tutte le squadre campionesse in carica delle varie EL sparse per il mondo; ma intanto oggi, sui campi della FFE, si torna a scendere in campo per una nuova stupenda fase ad eliminazione diretta. Dopo la retrocessione dalla Champions, arrivata in modo abbastanza beffardo nonostante un tentativo di rimonta in extremis, la delusione è stata tanta; tuttavia, ben presto si è accolta questa sconfitta come una vera e propria opportunità, perché da modo ai campioni in carica di poter difendere il loro titolo; e perché no, magari entrare nella storia risultando essere i primi capaci di confermarsi. A cercare in tutti i modi di far saltare questo piano c'è però una delle squadre più interessanti di questa competizione, la Diaccalcio di Francesco Ruvio. Nella fase a gironi ha mostrato con disinvoltura capacità di leadership, padronanza dei fondamentali di gioco e tanta, tantissima qualità. Sfida apertissima!

POLISPORTIVA PAULISTA - HAMMERS
Due squadre gagliarde, che non temono la competizione e che hanno dimostrato a tutti di sapere il fatto loro. Polisportiva Paulista e Hammers si affacciano in questa loro prima esperienza ad una fase finale di una competizione europea consci di poter giocarsela alla pari contro chiunque, potendo contare su ottimi mezzi tecnici e su un carattere capace di non abbattersi alla prima difficoltà. Tuttavia, sia Paolo Campana che il duo targato faciolada formato da Daniele Luciani e Felice Ziccolella sono consapevoli che il difficile arriva adesso. Dopo aver tanto seminato è arrivato ora il momento di raccogliere i frutti della loro gestione, è arrivato il momento di fare quel passo di qualità che trasforma una buona squadra in una reale pretendente al titolo. E' il momento di far vedere di pasta si è fatti. Forza ragazzi!

COSENZA - LOS POLLOS HERMANOS
Il gigante e... la gallina. A parafrasare la celebre canzone di Lucio Dalla (ma in quel caso era una "bambina"), viene proprio da pensare che il rischio, concreto, per i Los Pollos Hermanos di Luca Raimondi non è di trasformarsi in galletti ma di essere arrostiti anzitempo. Perché, a vedere la rosa, ancora non ci capacitiamo di come il Cosenza abbia potuto buttare via una qualificazione che aveva tra le mani; non ci capacitiamo di cosa ci faccia qui quando il suo posto, indubbiamente, sarebbe dovuto essere la Champions. Ma il fantacalcio è davvero strano delle volte, ed il destino ha voluto regalare a questa magnifica ed appassionante Europa League un altro, formidabile, pretendente. Non ne sarà affatto felice, immaginiamo, Luca Raimondi che si ritrova improvvisamente a dover scalare l'Everest, a mani nude, in piena bufera di neve. Non c'è dubbio verso chi siano indirizzati i favori del pronostico, ma anche in questa che appare essere la sfida meno equilibrata, abbiamo una certezza: i polli venderanno cara la loro pelle.

sabato 27 gennaio 2018

Pubblicati i sorteggi della fase finale!

Appena qualche settimana di pausa, giusto il tempo di riprenderci dalle festività e dalla sosta del campionato, ed ecco nuovamente a parlare d'Europa! Mentre l'attesissimo Mondiale per Club sta entrando nel vivo, e tutti noi speriamo che la Banda Baldini di Daniele possa portare in FFE il terzo mondiale della sua storia, eccoci qui a commentare gli attesissimi sorteggi della fase finale delle nostri competizioni! Incroci spettacolari, match apertissimi, sfide tra giganti: ecco tutto quello che ci aspetta da qui ad un paio di settimane! Ed allora, gustiamoci insieme questi video, un po' caciaroni, per scoprire il nostro destino! Si parte con gli ottavi di finale di Europa League...


...e si prosegue con l'attesissima Champion's League! Buon divertimento!

lunedì 1 gennaio 2018

Tanti auguri per un 2018 speciale!

Dopo una notte di brindisi, festeggiamenti e spero tanto tanto divertimento, eccoci qui, all'alba di un nuovo anno. Da parte mia, e della mia lega fantacalcio ceccanese faccio allora il mio più grande augurio per un anno felice e immenso di soddisfazioni! Non sarà un anno affatto banale quello che ci attende: a dieci anni dalla sua fondazione, avvenuta proprio nel 2008, sarà l'occasione per girarsi e guardarsi indietro, osservare tutto il cammino fin qui fatto. La Federazione Fantacalcio Europeo in dieci anni è cresciuta più di quanto potessimo immaginare, abbiamo affrontato momenti difficili e di incertezza, ma non è mai mancato l'entusiasmo, la voglia di crescere e di divertirsi con un gioco che ormai fa parte delle nostre vite. Il 2017 è stato un anno fantastico, è stato l'annus mirabilis della Fantalega ABDC che con Daniele Baldini e Francesco Raschetti si è portata a casa tutti trofei messi in palio nella stagione, ma è stato anche quello dell'ingresso della Maleo Super Cup, una lega fantastica che oltre ad essere composta da persone straordinarie, a modo e capaci subito di entrare nello spirito di questa federazione, si sta dimostrando incredibilmente competitiva! A tutti loro, ma anche a tutti gli altri partecipanti di questo magnifico progetto, ai president delle nostre otto leghe, ai vecchi partecipanti ed a quelli che presto entreranno a farvi parte.. un augurio di un felicissimo 2018! Quello che ci aspetta è davvero grandioso: dapprima voleremo verso il mondo con le nostre rappresentanti impegnate nel Mondiale per Club (Banda Baldini) e nella nuovissima Confederations Cup (Glasgow Raskers); poi ci gusteremo una fase a scontri diretti attesissima che incoronerà i nuovi padroni della FFE; infine, inizieremo subito con la stagione 2018-2019, la prima stagione in cui inizieranno a far effetto le conseguenze del ranking di federazione. Insomma, un anno da vivere tutto d'un fiato! Buon 2018 a tutti!

giovedì 28 dicembre 2017

Europa League - Peggio di una martellata, Hammers avanti!

L'Europa League veva già emesso gran parte dei suoi verdetti, ma anche qui è successo un pò di tutto in questi ultimi novanta minuti. Basti pensare che gli ultimi due posti disponibli, che sembravano essere destinati a Saint-Etienne e Steelers, vengono invece conquistati a sorpresaed in rimonta  rispettivamente dagli Hammers e dell'H2O Menta. Ma se la squadra di Davide Galloni si conquista la qualificazione sul campo, davvero incredibile è la serie di eventi che hanno portato il duo formato da Daniele Luciani e Felice Ziccolella a conbquistarsi un posto agli ottavi. Tutto merito, si fa per dire, della distrazione di Filippo Boccioli che prima vince, e meritatamente, sul campo una partita incredibile; poi, precipita addirittura in ultima posizione a causa della penalità per la mancata consegna. Sarà stato sicuramente il kharma penseranno Daniele Luciani e Felice Ziccolella, che dopo il discusso preliminare perso contro l'A.S. Juveforever 2006 ottengono la loro vendetta "a suon di regolamento". Sarà stato anche un po' di masochismo da parte di Filippo, aggiungiamo noi. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio cosa è accaduto!


--Girone A--

Equilibri ristabiliti. Dopo esser stato al comando fin dalla prima giornata, a Roberto Parrini non doveva proprio esser andato giù il fatto di aver perso il primato, seppur solamente agli scontri diretti, ai danni del Leccezionale. E così, complice l'aiuto del compagno di lega Federico Rosi, che ha bloccato sul pari la squadra di Simone Cosma, l'Athletic Bilbao si primato e vittoria nella gara interna contro la Nuclei Sconvolti. L'Athletic Bilbao vince così, come è giusto che sia, questo divertente girone A candidandosi ad un ruolo di primo piano in questa Europa League; ma anche il Leccezionale di Simone Cosma, in fondo, può essere più che soddisfatto di questa prima parte di stagione. Gerarchie ristabilite anche in fondo al gruppo, dove lo Zenit S. Pietroburgo si prende il terzo posto nei confronti di una Nuclei Sconvolti che, per storia e tradizione, è certamente un gradino sotto rispetto ai russi. Entrambi, comunque, non hanno molto di cui essere felici: per lo Zenit si può parlare tranquillamente di obiettivo fallito, mentre per la squadra di Francesco Giorgio, al debutto, dobbiamo ammettere che non si è visto molto altro rispetto alla buona volontà della squadra. Il prossimo anno, ne siamo sicuri, avranno modo di rifarsi!

ZENIT S. PIETROBURGO - LECCEZIONALE
1 - 1 (66.5 - 71)

ATHLETIC BILBAO - NUCLEI SCONVOLTI
2 - 1 (73 - 67.5)

13 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
11 LECCEZIONALE - Cosma Simone
5 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico
4 NUCLEI SCONVOLTI - Giorgio Francesco


--Girone B--

Leggi i risultati, poi la classifica.. e non ti capaciti di questa classifica. Ma un pò a causa del fattore Sfiga che non ha mai permesso alla Mandorlo Utd di Stefano ed Emanuele di esprimersi al meglio (e non è un caso che lo facciano per la prima volta proprio quando la pressione e l'ansia da risultato vengono meno), un pò' a causa del puro masochismo (anche collettivo, visti i danni apportati al ranking della lega pacianese) del Saint-Etienne di Filippo... ed ecco che a passare il turno non saranno le squadre con più estro, più fantasia e più tecnica: ma quelle con maggiore solidità, carattere e cuore.. quello si. D'altronde la Diaccalcio di Francesco Ruvio, prima in classifica e con la consapevolezza di aver fatto un'ottima prestazione anche in quest'ultima giornata nonostante la pesante sconfitta, non deve dimostrare niente e nessuno: ha infatti già fatto vedere sul campo le enormi potenzialità di cui dispone e che potrebbero presto consacrarla ai vertici europei. Un pò' diverso è il discorso degli Hammers, ritrovatisi sempre (nel bene o nel male) al centro dei casi più discussi della lega (provocati sempre dai loro avversari). E per loro, il discorso da fare sarebbe davvero lunghissimo. Resta il fatto che questa qualificazione arriva al termine di una pesante sconfitta, e questo deve far riflettere in vista degli ottavi, visto che non sarà uno scherzo affrontare le squadre provenienti dalla Champions. Ma magari, il destino ha in serbo per Daniele e Felice un incredibile incrocio proprio contro l'A.S. Juveforever 2006...

DIACCALCIO - MANDORLO UTD
2 - 5 (76 - 93)

HAMMERS - SAINT-ETIENNE
2 - 4 (77.5 - 89.5)

9 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
6 HAMMERS - Luciani Daniele / Ziccolella Felice
5 SAINT-ETIENNE - Boccioli Filippo *
5 MANDORLO UTD - Mandorlo Stefano / Mandorlo Emanuele


--Girone C--

Sembra davvero l'anno della Maleo. Se infatti anche l'unica squadra davvero in bilico e sul punto di uscire di scena riesce a compiere un vero e proprio miracolo sportivo agguantando gli ottavi all'ultimo secondo.. bè, c'è davvero da alzarsi in piedi ed applaudire a questa nuova lega debuttante che, unica ad avere ancora tutte le squadre in corsa, sta davvero iniziando a fare paura. Entrando nel caso specifico, i complimenti vanno fatti naturalmente all'H2O Menta di Davide Galloni, che fa il suo vincendo meritatamente e nettamente in casa contro la già eliminata F.C. Shamalaya ed approfitta del pareggio esterno della diretta rivale, gli Steelers di Daniele Berardini. In casa della capolista Los Pollos Hermanos, infatti, alla squadra della faciolada non riesce l'impresa della giornata, complice anche un Luca Raimondi che onora questa competizione fino alla fine nonostante la qualificazione acquisita. Insomma, in questo girone incertissimo e ricco di possibili sorprese sono Los Pollos Hermanos e H2O Menta a passare il turno. Vanno comunque fatti i più sinceri complimenti sia al duo Michele De Angelis / Massimo Mastrogiacomo sia soprattutto a Daniele Berardini per le grandi doti e qualità dimostrate: con un po' più di fortuna, il prossimo anno ci riproveranno ad armi pari!

LOS POLLOS HERMANOS - STEELERS
1 - 1 (70.5 - 68)

H20 MENTA - F.C. SHAMALAYA
2 - 0 (72.5 - 65)

11 LOS POLLOS HERMANOS - Raimondi Luca
10 H2O MENTA - Galloni Davide
9 STEELERS - Berardini Daniele
3 F.C. SHAMALAYA - De Angelis Michele / Mastrogiacomo Massimo


--Girone D--

Niente sorpasso in testa al gruppo; e in fin dei conti, è giusto così. L'attesissimo bigmatch tra Boca Juniors e Tim One finisce infatti in parità; risultato che consente alla squadra guidata da Samuele Dolcini e Daniele Bertoni di conservare un meritatissimo primato. Poco male per la squadra ceccanese di Massimiliano Malizia, che in quest'ultimo turno è sembrato più intento a festeggiare (o al massimo a sfruttare l'appuntamento per un proficuo e performante allenamento) che a giocare col coltello tra i denti per conquistarsi un primo posto che in ottica ottavi non offre alcun vantaggio. Succede così che la vera notizia della giornata è il primo punto conquistato dal Via del Mare di Daniele Lanzilotto; un primo punto conquistato in trasferte e probabilmente nella peggiore delle giornate fin qui giocate. Ma tanta era l'inconsistenza dell'avversario, un Vengaboys di Raffaello Salvini stordito dall'eliminazione e preso di mira da una parte di tifoseria a dir poco delusa, che è bastato davvero poco per tornare a casa con un prezioso punticino.

BOCA JUNIORS - TIM ONE
1 - 1 (69 - 71)

VENGABOYS - VIA DEL MARE
0 - 0 (63 - 47)

14 TIM ONE - Dolcini Samuele / Bertoni Daniele
11 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
6 VENGABOYS - Salvini Raffaello
1 VIA DEL MARE - Lanzilotto Daniele

mercoledì 27 dicembre 2017

Champion's League - Cosenza shock, miracolo Longobarda!

Alcune volte, i miracoli accadono davvero; specialmente se ti chiami Longobarda. L'ultimo turno di questa fase a gironi Champions come sempre ci regala emozioni forti e contrastanti; a volte, storie degne di un film che ci fanno sorprendere, sorridere e piangere. E la più importante, quella che decidiamo di mettere in copertina, non poteva che essere quella della Longobarda, la squadra debuttante guidata da Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini che hanno fatto letteralmente impazzire i big del Fanta Gruppo Misto e, alla fine, hanno condannato all'eliminazione il quotatissimo Cosenza di Foggia Umile che sin dal primo minuto di questa Champions era stato al comando del girone senza mai dare l'impressione di poterlo perdere. Un'eliminazione davvero incredibile quello della squadra cosentina, che si aggiunge così a quelle già annunciate di Cardiff, Barcellopa, Banda Baldini e Flamengo. Ma andiamo a vedere nel dettaglio cosa è accaduto in questi accesissimi ultimi novanta minuti e quali sono i verdetti!


--Girone A--

Per poco, non avveniva il patatrac. La Baciona FC di Mirko Lazzaro, dopo essersi comportata egregiamente ed aver stupito tutti innalzandosi a vera rivelazione della stagione, ha chiuso il girone in grandissimo affanno. Negli ultimi due match sono infatti arrivate due sconfitte nette e pesanti che hanno rischiato di compromettere una stagione iniziata sotto i migliori auspici; colpa sicuramente di uno stato di forma precario, di una preparazione anticipata a causa del preliminare, ma anche di una possibile fragilità psicologica e caratteriale dovuta alla mancanza d'esperienza in Europa: solo il prosieguo della stagione potrà chiarirci meglio le idee. Intanto, comunque, quello che conta è una fondamentale qualificazione, raggiunta per appena un gol di vantaggio negli scontri diretti, portata a casa. A rimetterci è il Glasgow Raskers di Francesco Raschetti, che può letteralmente mangiarsi le mani per una eliminazione che poteva tranquillamente essere evitata semplicemente iniziando a giocarsela un po' prima; ma può comunque consolarsi con il ritorno, da protagonista, proprio nella coppa che l'ha consacrato: l'Europa League. Non ci saranno seconde possibilità, invece, per l'Equipo del Pibe, battuto sonoramente anche in quest'ultimo appuntamento casalingo da un Palermo passeggia letteralmente mostrando tutta la sua superiorità: anche per quest'anno, per Giovanni Lettieri e Daniele Crisari l'Europa resta un taboo, in attesa di tempi migliori. Per Luca Del Monte, arriva la nona qualificazione su nove in un girone di Champions: eterno!

EQUIPO DEL PIBE - PALERMO
1 - 3 (71 - 78.5)

BACIONA FC - GLASGOW RASKERS
0 - 2 (64.5 - 74)

13 PALERMO - Del Monte Luca
9 BACIONA FC - Lazzaro Mirko
9 GLASGOW RASKERS - Raschetti Francesco
4 EQUIPO DEL PIBE - Lettieri Giovanni / Crisari Daniele


--Girone B--

Orgoglio ceccanese, orgoglio Pizzighettone. In quello che era un "mezzo" derby tra il Pizzighettone e la vicino Maleo, a spuntarla è proprio Emiliano Rossi, che al contrario di quanto accaduto nel girone A, riesce a ribaltare le sorti del suo destino. E badate: non era assolutamente facile. Emiliano doveva innanzitutto vincere contro la caplista Sforti Team di Simone Granata e Luca Ferrari, oltretutto compagni di lega dell'altra squadra ancora in gioco, la Polisportiva Paulista. E proprio alla Polisportiva di Paolo Campana, indipendentemente dal risultato dell'altra gara, bastava un punticino in casa del fanalino di coda F.C. Brambilla per essere certa di andare agli ottavi: non è accaduto. L'F.C. Brambilla di Giulio, che aveva ancora qualche chances di approdare in Europa League, mette in mostra tutte le sue grandissime doti conducendo e vincendo una partita senza mai storia; il resto lo fa Emiliano, che vince d'Esperienza con un gol per tempo e controllando senza problemi l'avversario. E così, il Pizzighettone vola agli ottavi insieme alla Sforti Team; alla Polisportiva Paulista rimane un grande amaro in bocca, ma potrà ben consolarsi con l'Europa League. Niente da fare invece per Giulio, presidente di una squadra potenzialmente devastante ma che gioca solamenta a sprazzi: il prossimo anno, ne siamo sicuri, ci riproverà!

F.C. BRAMBILLA - POLISPORTIVA PAULISTA
3 - 1 (80 - 68.5)

PIZZIGHETTONE - SFORTI TEAM
2 - 0 (76 - 64.5)

10 SFORTI TEAM - Granata Simone / Ferrari Luca
9 PIZZIGHETTONE - Rossi Emiliano
9 POLISPORTIVA PAULISTA - Campana Paolo
7 F.C. BRAMBILLA - Brambilla Giulio


--Girone C--

Gol, emozioni e festa finale. L'attesissimo match tra la Real Corazzino e la GG Dieg è proprio uno spettacolo! La gara è bellissima, ma il finale ancora di più visto che, al triplice fischio, arrivano notizie dal Galles: il Frosinone ha perso! Beppe Asti e Diego Nobile possono così liberare la loro gioia e brindare alla loro prima e storia qualificazione ad una fase finale di Champion's League; e attenzione, perché vi arrivano con una squadra potenzialmente in grado di arrivare fino in fondo; una squadra che sa giocare al calcio, che finalizza e che ha consapevolezza della propria forza. Tutte qualità che il Frosinone ha mostrato solo parzialmente. La squadra di Francesco Zangrilli si è troppe volte limitata al suo compitino, senza mai rendersi pungente, senza mai avere l'aspirazione di dominare ed imporre il proprio gioco: e lo si è visto a Cardiff, dove è stato spazzato via da un redivivo Giulio Pazzaglia che abbandona l'Europa con tanti rimpianti e qualche interrogativo. Alla fine finisce così, con una classifica che pensiamo sia davvero veritiera di quanto visto in campo.

REAL CORAZZINO - GG DIEG
3 - 3 (78 - 79.5)

CARDIFF - FROSINONE
3 - 1 (81.5 - 66)

11 REAL CORAZZINO - Asti Beppe
10 GG DIEG - Nobile Diego
7 FROSINONE - Zangrilli Francesco
6 CARDIFF - Pazzaglia Giulio


--Girone D--

Gol (quanto basta), cinismo e tanta, tanta solidità difensiva. E' questa la ricetta che ha portato alla qualificazione la R. Federer Utd di Paolo Cesarini. Una squadra magari non spettacolare ed esplosiva come gli anni precedenti, ma che appare oggi molto più rocciosa e difficile da affrontare. Ne sa qualcosa Giuseppe Armellini, fermato in quest'ultimo turno senza che riuscisse a segnare un gol. Certo, i Queen's erano già qualificati e sicuri di essere primi nel girone, ma al di là delle motivazioni, il Qpr sembrava davvero un'altra squadra: una conferma della solidità della R. Federer Utd, ma anche una piccola macchia che resta nel cammino finora immacolato della gloriosa squadra pacianese. Nell'altro match, fondamentale per il terzo posto, succede di tutto. Talmente tutto che, alla fine, non accade nulla di nuovo. Il Barcellopa di Francesco Mattia Lopez, costretto a vincere per non finire ultimo, ci prova, attacca, segna. Ma si scopre. E il Dallatasaray di Mirko Dalla Rosa, esperto nel sfruttare i contropiedi, colpisce altrettante volte. Alla fine, come abbiamo già avuto modo di vedere nelle settimane precedenti, la squadra milanese si dimostra ancora una volta bravissima nel chiudere tutti gli spazi senza affanni e portare a casa il quinto pareggio in sei gare: non avrà mai vinto, ma intanto l'Europa League è assicurata.

R. FEDERER UTD - QUEEN'S PARK RANGERS
1 - 0 (66.5 - 63)

BARCELLOPA - DALLATASARAY
2 - 2 (72 - 72)

11 QUEEN'S PARK RANGERS - Armellini Giuseppe
9 R. FEDERER UTD - Cesarini Paolo
5 DALLATASARAY - Dalla Rosa Mirko
4 BARCELLOPA - Lopez Francesco Mattia


--Girone E--

Per carità, ci siamo divertiti tutti ad assistere a questi folli ultimi novanta minuti; ma vedere un girone deciso da una penalità non fa mai piacere. Alla vigilia, tutte le attenzioni di Simone Occhini e del suo West Ham erano concentrate verso la trasferta siciliana e la gara con la Sicula Leonzio; non si guardava all'altro match, ma si sperava comunque che la capolista avesse fatto il suo dovere. Al fischio d'inizio, però, la notizia shock: l'Oriente Petrolero non ha consegnato la formazione. La gara la giocano, e bene, gli undici schierato nel precedente turno. I pacianesi danno del filo da torcere alla capolista, che alla fine vince 3 a 2 e festeggia una qualificazione strameritata, ma il grande assente è Giordano, che viene penalizzato di cinque punti e, di fatto, si autoelimina dalle competizioni europee assicurandosi il quarto posto. Voi penserete che lo spettacolo fosse finito già prima di cominciare, ma niente affatto: semplicemente, una sfida che doveva decidere il terzo posto, quella tra Sicula Leonzio e West Ham, improvvisamente diventa un match fondamentale per la qualificazione agli ottavi di Champions e quindi il secondo posto. Un'occasione assolutamente da non perdere per nessuno; talmente da non perdere che alla fine, emozione dopo emozione, si arriva al pareggio. Un pareggio che premia (dobbiamo dirlo.. meritatamente) la squadra oggettivamente più forte: la West Ham di Simone Occhini. Per Gianmarco Antonucci, autore comunque di una splendida prestazione, il paracadute dell'Europa League che, per come erano le aspettative, è davvero un gran bel risultato.

SICULA LEONZIO - WEST HAM
2 - 2 (75.5 - 77)

A.S. VECCHIE MANIERE - ORIENTE PETROLERO
3 - 2 (78 - 76.5)

13 A.S. VECCHIE MANIERE - Brenna Marco
6 WEST HAM - Occhini Simone
5 SICULA LEONZIO - Antonucci Gianmarco
3 ORIENTE PETROLERO - Ceccantini Giordano


--Girone F--

Questo pazzo weekend verrà certamente ricordato, soprattutto in casa Fantabacchi, per quanto accaduto in questo raggruppamento. Qui, dove c'era grande fibrillazione per la possibile doppietta milanese, al fischio d'inizio dell'ultimo e decisivo turno arriva una incredibile doccia fredda: né Base 86 né Becs United si presentano in campo! Sembra l'inizio di un incubo, un weekend che si preannuncia amarissimo: per loro fortuna, non è stato così. E non lo è stato principalmente per merito di Simone Catalano, che nonostante la penalità ha saputo coraggiosamente tener testa ad una Cascio Bulls scatenata, consapevole di avere tra le mani la possibilità di una storia qualificazione. Con grande bravura, ed un po' di fortuna, alla fine la Becs United ottiene un preziosissimo pareggio che le consente di conservare il primato e quindi di poter festeggiare l'accesso agli ottavi; ma ancor di più, questo pareggio tiene bloccata ad 8 punti la Cascio Bulls, gli stessi punti della Base 86 di Mattia Basilio, che riesce però a mantenere la seconda posizione grazie al vantaggio negli scontri diretti. Un vero sospiro di sollievo per Mattia, che non ha saputo reagire sul campo alla penalità patendo una per fortuna non dolorosa sconfitta in casa della Banda Baldini. Al triplice fischio, infatti, i tifosi della Base 86 impazziscono di gioia, mentre quelli della Cascio Bulls, ovviamente delusi e amareggiati, applaudono comunque i loro beniamini consci che ad attendergli c'è comunque una bellissima sfida all'Europa League. Chiudono infine con una seconda vittoria che dà sicuramente un pizzico di fiducia in più la Banda Baldini: i campioni in carica sono ormai in partenza per il Mondiale per Club, ed arrivarci carichi è fondamentale!

BANDA BALDINI - BASE 86
2 - 1 (75 - 66)

BECS UNITED - CASCIO BULLS
2 - 2 (77.5 - 77.5)

10 BECS UNITED - Catalano Simone
8 BASE 86 - Basilio Mattia
8 CASCIO BULLS - Cascione Simone / Bonci Stefano
6 BANDA BALDINI - Baldini Daniele


--Girone G--

Al triplice fischio, l'entusiasmo è alle stelle. Urla di gioia, cori che invocano il ritorno di Canà ed Aristoteles, giocatori che si mischiano con i loro tifosi, champagne che scorre a fiumi. La Longobarda ce l'ha fatta, a dispetto di ogni previsione. C'era una montagna da scalare, ma la forza di volontà, la determinazione e il carattere di una squadra intera alla fine è emerso. Pietro Cappelletti e Paolo Bassanini hanno forgiato una squadra di veri uomini, che non si fermano e non si spaventano davanti a nessuna difficoltà. Lo avevamo capito già nei preliminari, quando fecere fuori un cliente scomodo come il Vengaboys a suon di gol; ne abbiamo la conferma ora, con questa vittoria nettissima su una vera e propria potenza della nostra fed, il Cosenza di Umile Foggia. Una vittoria pazzesca, che fa rovescio della medaglia al clamoroso capitombolo della squadra cosentina. Un ambiente ancora scosso e shockato per quanto accaduto, dopo che sulla Champions aveva puntato tutte le proprie energie. Una eliminazione che fa certamente male, e che in parte è stata determinata anche dal grande ritorno dei cugini ed eterni rivali della Rossoblù 2003 di Riccardo Carbone, capace di sfilargli la qualificazione in tutta semplicità battendo 1 a 0 il Teamtastic di Riccardo Cevoli. Un doppio sorpasso che resterà per sempre impresso nella memoria dei protagonisti e di questa federazione; emozioni che solo la FFE riesce a farci provare.

ROSSOBLU' 2003 - TEAMTASTIC
1 - 0 (71 - 56.5)

LONGOBARDA - COSENZA
3 - 1 (82.5 - 70.5)

12 LONGOBARDA - Cappelletti Pietro / Bassanini Paolo
12 ROSSOBLU' 2003 - Carbone Riccardo
10 COSENZA - Foggia Umile
1 TEAMTASTIC - Cevoli Riccardo


--Girone H--

La vittoria, anche prestigiosa, è arrivata; ma dagli spalti si sente addirittura qualche fischio. E non poteva essere altrimenti. Il palato fine ed esigente del Flamengo non può infatti accettare una eliminazione dalla Champions ottenuta in questo modo, con quattro sconfitte consecutive; non è accettabile per storia, tradizione e ambizioni del club, che domina in campionato ma che non riesce ad imporsi sul campo europeo, dove ormai manca un titolo da troppo tempo e, forse, le occasioni per ottenerlo sono davvero finite. Sconfitta che non provoca conseguenze per la Jiangsu Suning di Marco Popolla, autore comunque di una ottima prestazione in una difficile trasferta e già sicuro del primato prima di scendere in campo. Il programma di questa fase a gironi di Champions si chiude infine con l'acceso derby tra A.S. Juveforever 2006 e Valar Morghulis, che assegna l'ultimo posto disponibile agli ottavi. Entrambe già sicure di continuare comunque il loro cammino in Europa, le due squadre si affrontano a viso aperto alla ricerca di una vittoria che cambierebbe la loro stagione. Alla fine, il 2 a 2 premia gli ospiti, con Marco Arlesi che al quarto tentativo riesce finalmente a fatare il taboo dei gironi Champions e ad approdare agli ottavi: la storia è fatta!

FLAMENGO - JIANGSU SUNING
3 - 2 (79 - 72)

A.S. JUVEFOREVER 2006 - VALAR MORGHULIS
2 - 2 (72.5 - 75.5)

12 JIANGSU SUNING - Popolla Marco
10 VALAR MORGHULIS - Arlesi Marco
7 A.S. JUVEFORERVER 2006 - Luchini Andrea
6 FLAMENGO - Crapa Christian

lunedì 25 dicembre 2017

Tanti auguri di Buon Natale!

Come ormai da tradizione in questo blog, non poteva mancare l'appuntamento con gli Auguri di Natale. In attesa del secondo round dopo il cenone di ieri, il sottoscritto Alessandro e la Federazione Fantacalcio Europeo tutta augura a tutti voi di trascorrere un sereno Natale! Pensiero, questo, che viene automaticamente trasferito ed inviato alle otto leghe partecipanti a questa annata di Coppe Europee e quindi alla Lega Fantacalcio Ceccanese, alla Lega Fantacalcio Pacianese, a Quelli del Cucinino di Cortona, al Fanta Gruppo Misto, alla Fantalega ABDC ed alla Fantalega Faciolada di Roma, alla Lega Fantabacchi di Milano ed alla Maleo Super Cup di Maleo! A tutti i componenti di queste leghe i migliori auguri di un felicissimo Natale. Auguri che si estendono anche ai partecipanti che quest'anno non partecipano alle nostre coppe europee, e in generale a tutti colo che anche per sbaglio si affacceranno sul nostro blog.A tutti voi, tantissimi auguri di Natale!

venerdì 22 dicembre 2017

VI Turno - Ed ora passiamo alle cose formali..

E così, siamo arrivati al dunque. L'arrivo dell'inverno annuncia come ogni anno la fine della prima parte della stagione, quella che come sempre ci dà le prime, importantissime, indicazioni di quello che ci riserverà la stagione. Questa considerazione è ancora più vera in Europa, dove con la fine della fase a gironi i primi, inappellabili, verdetti. Siamo dunque giunti al punto di non ritorno, all'ultima chiamata prima di avere tra le mani, nero su bianco, le prime sentenze di questa campagna Europea. In bocca al lupo a tutti!


---CHAMPION'S LEAGUE---

--GIRONE A--
L'impresa è dietro l'angolo. Nonostante la brutta sconfitta dell'ultimo turno rimediato in Sicilia, la Baciona FC (9) di Mirko Lazzaro è ad un passo dal conquistarsi, al debutto, una storica qualificazione agli ottavi. Gli basterà infatti non perdere, davanti al proprio pubblico, con più di due gol di scarto contro il Glasgow Raskers (6) di Francesco Raschetti per essere sicura di entrare tra le sedici big del fantacalcio europeo. Una missione di per sè semplice per quanto visto finora, se non fosse per il fatto che la tensione potrebbe giocare brutti scherzi e che davanti a loro, dopotutto, ci saranno pur sempre i campioni d'Europa League in carica, che scenderanno in campo col dente avvelenato e che giocheranno anche per mantenere quel terzo posto fondamentale. In gioco c'è infatti anche l'accesso agli ottavi di Europa League; obiettivo che terrà incollati alle radioline i tifosi dei Raskers, speranzosi di sentire arrivare buone notizie da Roma, dove un Palermo (10) già qualificato ma in cerca del primo posto è chiamato ad onorare l'impegno al cospetto di un Equipo del Pibe (4) del duo Giovanni Lettieri e Daniele Crisari che giocheranno per un solo obiettivo: la vittoria.

--GIRONE B--
Brividi finali anche in questo girone, dove c'è ancora un posto agli ottavi di Champions da assegnare. A contenderselo sono il Pizzighettone (6) di Emiliano Rossi, costretto a vincere in casa contro il già qualificato Sforti Team (10) di Simone Granata e Luca Ferrari, e la Polisportiva Paulista (4) di Paolo Campana, a cui basterà un pari contro il fanalino di coda F.C. Brambilla (4) di Giulio per archiviare la pratica. A rendere tutto più incerto ed avvincente è proprio il calendario di questo turno, che sembra essersi divertito ad incrociare i destini delle quattro squadre: da una parte, infatti, ci ritroviamo con la Sforti Team a tenere tra le mani la possibilità di realizzare il sogno della Maleo Super Cup di vedere entrambe le squadre qualificate, bloccando il Pizzighettone e regalando la qualificazione alla Polisportiva Paulista (che non dimentichiamolo è in svantaggio negli scontri diretti nei confronti dei ceccanesi); dall'altra dobbiamo tener presente che proprio la Polisportiva Paulista, non perdendo con un F.C. Brambilla ormai disperato, eliminerebbe si il Pizzighettone, ma gli regalerebbe comunque la consolazione del terzo posto.

--GIRONE C--
L'unica certezza, in questo girone, è che questo sarà l'ultimo weekend europeo del Cardiff di Giulio Pazzaglia. Quella che era stata indicata da tutti come la vera corazzata del girone è risultata, alla fine, essere la grande delusione contro ogni aspettativa. Ma è proprio il Cardiff, tuttavia, a poter risultare arbitro decisivo per le sorti del girone. Nell'ultimo turno casalingo, dove cercherà almeno di congedarsi con una vittoria inutile per la classifica quanto importante per riappacificarsi con i tanti tifosi delusi, arriva infatti il Frosinone (7) di Francesco Zangrilli, attualmente terzo ma in cerca di un posto agli ottavi di Champions. In caso di vittoria o pareggio, il Cardiff regalerebbe al GG Dieg (9) ed alla Real Corazzino (10) la gioia della prima storica qualificazione alla fase finale in Champions. Scenari incredibili si aprirebbero invece in caso di vittoria corsara dei ciociari, dal momento che lo scontro diretto tra i presidenti Diego Nobile e Real Corazzino diventerebbe non un semplice scontro diretto per il primato, ma un vero spareggio per restare in corsa, con la squadra romana costretta a vincere, fuori casa, per non retrocedere in Europa League. Insomma, ci aspettano novanta minuti ad altissima tensione!

--GIRONE D--
Grande bagarre anche in questo girone, dove l'unica squadra a non avere preoccupazioni è quella di Giuseppe Armellini. I Queen's Park Rangers (11) sono infatti già sicuri sia della qualificazione che del primo posto; e la vicina trasferta a Cortona contro la R. Federer Utd (6) di Paolo Cesarini si trasforma così in una semplice gita di piacere prenatalizia. Di fronte, però, avrà una squadra pronta a tutto pur di strappare almeno un punto; quel punto che gli consentirebbe di avere la certezza di restare aggrappata ad un secondo posto fondamentale. Ci si gioca innanzitutto il terzo posto che dà l'Europa League, intanto, nell'altro match del girone. Il Barcellopa (3) di Francesco Mattia Lopez, già fuori dalla Champions per via dello svantaggio negli scontri diretti con la R. Federer Utd, ha come unico obiettivo la vittoria per sopravanzare i rivali del Dallatasaray (4) di Mirko Dalla Chiesa, a cui basta invece un pareggio per essere sicuri di utlizzare il paracadute verso l'Europa League. Molto più difficile è riuscire invece a conquistare il secondo posto, per cui bisognerebbe sperare come detto in una sconfitta di Paolo Cesarini.

--GIRONE E--
Situazione drammatica per il West Ham (5) di Simone Occhini, che oltre ad aver perso quasi certamente la Champions, rischia addirittura l'Europa League. La sfida che ci propone quest'ultimo turno, infatti, è davvero da brividi con uno scontro diretto in casa della Sicula Leonzio (4) di Gianmarco Antonucci che, ormai fuori dalla Champions e senza nulla da perdere, si giocherà il tutto e pert tutto alla ricerca di una vittoria che gli consentirebbe di raggiungere il terzo posto che garantisce l'Europa League. Non può che essere questo obiettivo, quindi, il primo pensiero per il West Ham, che tuttavia, come anticipato, in teoria può ancora raggiungere il secondo posto in caso di vittoria e, grazie al vantaggio negli scontri diretti, ad una contemporanea sconfitta dell'Oriente Petrolero (8). Giordano Ceccantini, ritrovatosi così al secondo posto nonostante due mancate consegne, non avrà comunque vita facile in casa del temuto A.S. Vecchie Maniere (10) di Marco Brenna. Il presidente della Faciolada è già qualificato, ma ha tutte le intenzioni di assicurarsi anche il primato del girone, oltre all'obiettivo di congedarsi per le feste natalizie con una bellissima vittoria davanti al proprio pubblico.

--GIRONE F--
Ormai con le valigie pronte verso il Mondiale per Club, prima di partire Daniele Baldini ha ancora un appuntamento da sbrigare in Europa. L'avventura da campione in carica della sua Banda Baldini (3) in questa Champions è già finita lo scorso turno, ma il calendario impone di giocare un ultimo turno, tra le propria mura amiche. L'avversario di turno, la Base 86 (8) di Mattia Basilio, è invece una squadra che ha ben altre motivazioni: trovandosi al secondo posto con 8 punti ed appena uno di vantaggio sulla terza in classifica, senza fare troppi calcoli vuole assolutamente conquistare la vittoria per assicurarsi l'accesso ai gironi. Accesso che potrebbe però regalargli anche l'altra squadra del fantabacchi, ossia la Becs United (9) di Simone Catalano, impegnata proprio contro la spina nel fianco delle milanesi, quella Cascio Bulls (7) del duo Stefano Bonci e Simone Cascione che finora ha brillato solamente contro la Banda. A Milano non sarà per niente facile ottenere la vittoria che gli consentirebbe di volare agli ottavi, ma nel caso accadesse la bagarre per il secondo posto sarebbe da giocarsi tutta in casa milanese. Insomma, abbiamo tre ottime squadre sulle spine che si apprestano a conoscere il loro destino; con la consapevolezza comunque di poter continuare, in Champions o in Europa League, il loro cammino europeo.

--GIRONE G--
C'è un'intera lega col fiato sospeso anche qui, ma stavolta si tratta del Fanta Gruppo Misto. E se già si sapeva che la Rossoblù 2003 (9) di Riccardo Carbone sarebbe stata destinata a giocarsi la qualificazione fino all'ultimo, davvero non ce lo aspettavamo che ciò potesse accadere anche al Cosenza (10) di Foggia Umile, dopo che in questo girone di ritorno ancora non ha conosciuto la vittoria. A cercare di rompere le uova nel paniere troviamo in questo casa la gagliarda debuttante Longobarda del duo Pietro Cappelletti e Stefano Bassanini, che dopo aver superato a dispetto di tutti un turno preliminare molto ostico, sta stupendo anche in questa fase a gironi. Ad averci rimesso maggiormente è il povero Teamtastic (1) di Riccardo Cevoli, vero fanalino di coda del girone, che farà visita alla Rossoblù 2003. Riccardo in caso di vittoria sarebbe sicuro della qualificazione, e già si lecca i baffi alla prospettiva di festeggiare al S. Vito il suo ritorno nel fantacalcio che conta. A rischiare davvero, allora, è proprio la capolista Cosenza, diretto verso Lodi per una trasferta contro la Longobarda che potrebbe avere risvolti a dir poco drammatici. Longobarda contro Cosenza è un match da 1X2, uno scontro diretto davvero attesissimo, il bigmatch di questo turno!

--GIRONE H--
Il lunghissimo programma della Champions, infine, si chiude con il girone H. E' stato il girone, numeri alla mano, meno equilibrato di tutti; al punto da aver già emesso tantissimi verdetti. E' stato, però, anche il girone con la sorpresa più incredibile di tutte, vista l'eliminazione eccellente di una big del nostro fantacalcio come il Flamengo. Tristemente ultimo a 3 punti, Christian Crapa affronterà lo Jiangsu Suning (12) di Marco Popolla con l'anima in pace, non potendo neanche puntare al terzo posto. Quello che doveva essere il bigmatch tra le due migliori formazioni del girone, allora, si trasforma in una sorta di amichevole visto che anche la squadra del Fanta Gruppo Misto non ha grandissimi obiettivi da raggiungere ad eccezione della certezza di un primo posto ormai quasi in cassaforte. Vin da sé, allora, che tutte le attenzioni si concentreranno allora sul sentitissimo derby tra l'A.S. Juveforever 2006 (6) di Andrea Luchini e il Valar Morghulis (9) di Marco Arlesi. Dopo tanti anni di delusioni, Marco è ormai ad un passo dalla prima storica qualificazione alla fase finale della Champions, ma a mettergli i bastoni tra le ruote ci sarà proprio il compagno di lega Andrea, che non vuole per nessun motivo mancare l'appuntamento con gli ottavi che ha già disputato in passato. Insomma, sarà derby vero!


---EUROPA LEAGUE---

--GIRONE A--
Già tutto deciso in questo girone, con l'Atheltic Bilbao (10) ed il Leccezionale (10) già agli ottavi e che si giocano, in una lotta a distanza, il primato nel girone (che comunque è ininfluente ai fini della fase a scontri diretti, dal momento che Roberto Parrini e Simone Cosma saranno comunque nella stessa urna). Conta ancora meno, se possibile, la lotta tra lo Zenit S. Pietroburgo (4) e il Nuclei Sconvolti (4) di Francesco Giorgio, che saluteranno le coppe europee tra rimpianti e rammarichi per una stagione non certo felicissima. Entrambi, comunque, vorranno onorare la competizione ed evitare un sempre spiacevole ultimo posto del girone.

--GIRONE B--
Non ha molto da dire neanche il match tra la già qualificata Diaccalcio (9) di Francesco Ruvio e il Mandorlo Utd (3) di Stefano ed Emanuele, già sicuri purtroppo di non prendere parte agli ottavi. A contendersi l'ultimo posto disponibile, saranno infatti Hammers (6) e Saint-Etienne (7). La coppia formata da Daniele Luciani e Felice Ziccolella hanno dalla loro la carta del fattore campo e di uno stadio stracolmo in ordine di posto che cercherà di spingere i romani verso l'unico risultato possibile, la vittoria; i pacianesi di Filippo Boccioli, però, possono contare su due risultati su tre per essere sicuri di conservare la seconda posizione: sarà un match tutto da seguire!

--GIRONE C--
Duello tiratissimo alla ricerca della qualificazione anche nel girone C, dove è arrivato il momento del tutto e per tutto per Steelers (8) ed H2O Menta (77). Le squadre di Daniele Berardini e Davide Galloni, dopo il pareggio nello scontro diretto dello scorso turno, si sfidano infatti in un appassionante duello a distanza per conquistare l'utimo posto disponibile agli ottavi di Champions. Favoriti per il secondo posto sono ovviamente i romani per via della classifica, ma hanno dalla loro anche l'impegno sulla carta più ostico, ossia in casa della capolista Los Pollos Hermanos (10) di Luca Raimondi. Punterà tutto alla vittoria, in attesa di risultati favoreli, la squadra di Davide, che in casa contro la già eliminata F.C. Shamalaya (3) di Massimo Mastrogiacomo e Michele De Angelis non possono fallire per non avere rimpianti.

--GIRONE D--
Il programma di questo ultimo turno dell'anno, infine, si chiude con il girone D dell'Europa League. Un girone dove gli equilibri sono ormai emersi in tutta la loro evidenza e che ormai ha solamente un verdetto da emettere, ossia il primato del girone. Verrà assegnato nell'atteso scontro diretto tra Boca Juniors (10) di Massimiliano Malizia, costretto a vincere, e la rivelazione Tim One (13) del duo Samuele Dolcini e Daniele Bertoni, che vogliono chiudere in grande una fase a gironi dai risvolti trionfalistici. Molto meno entusiasmo vi è attorno all'inutile match tra la Vengaboys (5) di Raffaello Salvini, amaramente eliminato lo scorso turno, ed il Via del Mare (0) di Daniele Lanzilotto, che sperano in quest'ultima opportunità per raccogliere il primo punto ed evitare il record davvero poco invidiabile dei zero punti. Per entrambi è l'ultima apparizione stagionale in Europa, con l'augurio che possano presto tornare. In bocca al lupo a tutti!

lunedì 18 dicembre 2017

Europa League - Leccezionale... veramente!

Se in Champion's la stragrande maggioranza dei verdetti ancora deve essere emessa, non possiamo dire lo stesso dell'Europa League. Qui, degli otto posti disponibili per gli ottavi di finale, ne sono infatti stati assegnati già sei. Due in particolare i gironi già decisi: quello D, dove accanto alla rivelazione Tim One si conferma l'attesissimo Boca Juniors, e quello A, con Athletic Bilbao e Leccezionale ad emergere prepotentemente sulla scena. In particolare, la copertina di questo turno la dedichiamo proprio ai salentini guidati dall'esperto Simone Cosna, che si regala un weekend magico con una vittoria pesantissima davanti al proprio pubblico che gli consente di prendersi il primato provvisorio del girone. Passano agli ottavi anche le capoliste dei gironi B e C, ossia Diaccalcio e Los Pollos Hermanos, che sfruttano il vantaggio che hanno negli scontri diretti nei confronti delle terze, rispettivamente Hammers e H2O Menta. E così, per gli ultimi due posti, sarà un duello ad altissima tensione con le seconde in classifica, Saint-Etienne e Steelers. Ma analizziamo nel dettaglio i quattro gironi!


--Girone A--

Uno scivolone che non fa male. Per l'Athletic Bilbao di Roberto Parrini arriva, nella trasferta più difficile del girone, la prima sconfitta stagionale; una sconfitta meritata, ottenuta al termine di una prestazione da dimenticare che normalmente farebbe accendere un importante segnale d'allarme. Tuttavia, arrivati ormai alle porte del Natale, non c'è voglia né bisogno di alimentare critiche e polemiche: quello che era importante era la qualificazione, e la qualificazione è arrivata. Dopotutto, il match era già sulla carta molto sfavorevole, visto che si affrontava un Leccezionale con motivazioni e voglia di vincere del tutto diverse. A dare una mano ad entrambi a chiudere la pratica ottavi con un turno d'anticipo è stato Federico Rosi, capace di espugnare il terreno di gioco dei Nuclei Sconvolti. Svanisce così il sogno di Francesco Giorgio, che può comunque ritenersi soddisfatto di questa prima esperienza europea, consapevole che il debutto non è mai semplice. Restano invece molti più rimpianti allo Zenit di Federico Rosi, a cui quest'anno non è riuscita la rimonta a cui spesso ci ha abituati. Del resto si sà; le condizioni climatiche ed il freddo della Russia rendono sempre abbastanza difficile l'ambientamento nel girone d'andata; tuttavia, questa volta si era davvero raccolto troppo poco per poter sperare di farcela: al prossimo anno!


NUCLEI SCONVOLTI - ZENIT S. PIETROBURGO
1 - 2 (66.5 - 76)

LECCEZIONALE - ATHLETIC BILBAO
2 - 0 (75.5 - 59)

10 LECCEZIONALE - Cosma Simone
10 ATHLETIC BILBAO - Parrini Roberto
4 NUCLEI SCONVOLTI - Giorgio Francesco
4 ZENIT S. PIETROBURGO - Rosi Federico


--Girone B--

Davvero bellissimo questo girone che, dobbiamo ammetterlo, dopo l'avvio abbastanza imbarazzante dei primi turni non pensavamo potesse diventare così frizzante e divertente. Unica nota negativa ed un po' stonata è il Mandorlo Utd di Stefano ed Emanuele; una squadra che ormai da due anni si ritrova impantanata fuori dall'Europa che conta, a giocarsi senza mai riuscirsi una qualificazione agli ottavi di Europa League. Ma al di là dell'evidente crisi di gioco, quello che più colpisce di questa squadra è l'onnipresente sfortuna, che gli impedisce sempre di ottenere indietro quanto di buono seminato. Anche in quest'ultima gara, ad esempio, il Mandorlo Utd gioca bene, ci prova fino alla fine e lotta senza darsi mai per vinto; ma alla fine, quel che raccoglie è solamente un misero ed inutile punto che getta nello sconforto tutto lo staff e tutti i tifosi: anche quest'anno l'Europa finisce qui. Il punto è invece preziosissimo per gli Hammers di Daniele Luciani e Felice Ziccolella, che grazie a questo pareggio restano ancora in corsa per ottenere la qualificazione. Tutto si deciderà nell'attesissimo scontro diretto con il Saint-Etienne di Filippo Boccioli, che nonostante la sconfitta patita in casa contro la Diaccalcio mantiene ancora la seconda posizione e potrà contare su due risultati su tre per continuare a sognare. Può invece già prenotare un biglietto per assistere ai sorteggi degli ottavi la Diaccalcio di Francesco Ruvio. I milanesi, andando a sbancare il campo dei transalpini, si sono infatti presi meritatamente sia il comando del girone che la qualificazione alla fase successiva grazie anche al vantaggio negli scontri diretti nei confronti degli Hammers, che anche raggiungendoli a pari punti gli resterebbero di conseguenza dietro. Per la Diaccalcio è la seconda qualificazione consecutiva, dopo quella ottenuta in Champions un anno fa; complimenti davvero!

SAINT-ETIENNE - DIACCALCIO
2 - 3 (73.5 - 80)

MANDORLO UTD - HAMMERS
2 - 2 (76.5 - 72)

9 DIACCALCIO - Ruvio Francesco
7 SAINT-ETIENNE - Boccioli Filippo
6 HAMMERS - Luciani Daniele / Ziccolella Felice
2 MANDORLO UTD - Mandorlo Stefano / Mandorlo Emanuele


--Girone C--

I primi due verdetti emessi da questo girone si riassumo tutti nella partita tra F.C. Shamalaya e Los Pollos Hermanos. Gli sciamani Michele De Angelis e Massimo Mastrogiacomo non potevano far altro che affidarsi alle forze scatenate da un pubblico mai domo che ha incoraggiato e spinto fino all'ultimo minuto l'undici ceccanese; tuttavia, neanche questo è bastato per evitare una sconfitta dolorosissima, che segna l'uscita di scena da questa prima avventura europea: poteva decisamente andare meglio, ma è stata comunque una bella esperienza. L'Europa continua, invece, per la Los Pollos Hermanos di Luca Raimondi, che regala una gioia alla Fantalega ABDC prendendosi tre punti fondamentali che gli valgono il primato e, per via del vantaggio negli scontri diretti con l'H2O Menta (per appena mezzo punto!!) ottiene la matematica certezza di tornare a calcare i campi europei a febbrario. Si capisce subito, allora, che la situazione è analoga a quella del girone precedente, ma con una fondamentale differenza: a decidere chi andrà agli ottavi tra gli Steelers di Daniele Berardini e l'H2O Menta di Davide Galloni non sarà uno scontro diretto, ma una lotta a distanza tra le due squadre. Comunque andrà, ci sarà da soffrire!

F.C. SHAMALAYA - LOS POLLOS HERMANOS
1 - 2 (69 - 73.5)

STEELERS - H20 MENTA
0 - 0 (59.5 - 63)

--Classifica

10 LOS POLLOS HERMANOS - Raimondi Luca
8 STEELERS - Berardini Daniele
7 H2O MENTA - Galloni Davide
3 F.C. SHAMALAYA - De Angelis Michele / Mastrogiacomo Massimo


--Girone D--

Prima o poi, doveva capitare. La corsa della Tim One di Samuele Dolcini e Daniele Bertoni, dopo quattro vittorie consecutive, conosce finalmente una parziale battuta d'arresto. La cosa avviene in casa, davanti ad un entusiasto pubblico che non vedeva l'ora di festeggiare questa storica qualificazione con l'esultanza più bella e genuina che ci sia: quella di un gol. E il gol, invece, non è arrivato; anche se per poco, anche se accarezzata e sfiorata più volte, la vittoria non arriva e la Tim One si ferma a 13, con la consapevolezza di dover andare a difendere il primato, nell'ultimo turno, alla Bombonera. Bombonera che, sicuramente, sarà vestita a festa per accogliere i ragazzi di Massimiliano Malizia, capaci espugnare agevolmente il Via del Mare e prendersi una qualificazione senza troppi patemi e soprattutto senza doversela sudare negli ultimi novanta minuti, quando la pressione, la tensione ed un calendario abbastanza sfavorevole avrebbero rischiato di rovinare tutto. Ad uscire, insieme alla cenerentola di Daniele Lanzilotto ancora appiedato a 0 punti e vicino ad un record davvero poco onorevole, è così il Vengaboys di Raffaello Salvini; per lui è la prima eliminazione della storia in una fase a gironi, e già questo può sintetizzare lo stato d'animo del quotato fantamanager romano: lo aspettiamo qui il prossimo anno per ottenere la propria rivincita!

VIA DEL MARE - BOCA JUNIORS
0 - 2 (62 - 76)

TIM ONE - VENGABOYS
0 - 0 (63.5 - 59)

13 TIM ONE - Dolcini Samuele / Bertoni Daniele
10 BOCA JUNIORS - Malizia Massimiliano
5 VENGABOYS - Salvini Raffaello
0 VIA DEL MARE - Lanzilotto Daniele